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Il Digital Divide blocca la produttività del nostro Paese

Postato da on set 29th, 2009 e file sotto Hi-Tech. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Digital Divide

Digital Divide

Confindustria ha presentato oggi a Milano un risultato inaspettato: in Italia un’azienda su tre non è in rete. I settori che non utilizzano Internet sono la Pubblica Amministrazione, la Sanità e l’Industria. Anche nel nostro Paese esiste quindi una grossa percentuale di coloro che ancora non accedono ai servizi online. E’ il Digital Divide.
E’ quanto emerge dal convegno dedicato al rilancio dell’economia presentato dall’Osservatorio Italia Digitale 2.0. Ha interessato non solo le aziende ma anche altri settori strategici per la produttività del Paese: sanità, comuni, famiglie, imprese e banda larga. Secondo Confindustria la persistenza di questo divario tra chi utilizza le nuove tecnologie e chi ne è completamente escluso, rende ancora più difficile l’uscita dalla crisi del nostro Paese.
Sono soprattutto le microimprese, il cui fatturato è inferiore ai 2 milioni di euro l’anno, a non utilizzare internet.
Per quanto riguarda le famiglie, ancora il 12% della popolazione non entra in rete. Oltre 22 milioni di italiani sono privi di connessioni con velocità vicine ai 20 MB e solo il 52% delle famiglie è dotata di un computer.
Le amministrazioni locali offrono spesso solo i contenuti informativi, e soltanto il 4% dispone di applicazioni interattive.
Gli istituti scolastici sono dotati per il 98% di internet ma le tecnologie sono entrate più negli uffici che nella didattica.
Infine, la Sanità dovrebbe diffondere la telemedicina affinchè si possano ottenere benefici e soprattutto risparmi.
Confindustria propone di superare il divario digitale coinvolgendo domanda e offerta del nostro Paese, cercando di superare il ritardo di tutte le componenti della società civile.

Fonte repubblica.it


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