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Organizzare il proprio viaggio sul web: TripIt e Airbnb

Postato da on giu 6th, 2011 e file sotto Hi-Tech. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Sempre più sole, aumentano le temperature e viene sempre più voglia di preparare le valigie e raggiungere mete esotiche o villaggi turistici. Con l’avvento di internet oggi viaggi e tecnologia è divenuto un binomio quasi indissolubile.

Chiunque voglia intraprendere un viaggio o una vacanza per cercare informazioni si reca sul web. Ebbene, ultimamente, proprio a tal proposito, sono balzati all’attenzione degli internauti due nuovi progetti, vale a dire TripIt e Airbnb.

Si tratta di due nuovi siti (con relative applicazioni), in grado di agevolare gli utenti nella programmazione del proprio viaggio.
Per ciò che concerne TripIt, si tratta di una sorta di “piattaforma” realizzata per “organizzare” tutti i dettagli del viaggio.

Si va quindi dalla possibilità di inserire il proprio itinerario “online”, o modificarlo a seconda delle esigenze, a quella di scegliere e prenotare biglietti, ristoranti e tutte le attività da svolgere durante la propria “vacanza”.
Il tutto ovviamente correlato da mappe dei percorsi effettuati e da effettuare, con tanto di previsioni meteo aggiornate in tempo reale.

Gli itinerari prescelti possono essere poi condivisi sul web, per agevolare ad esempio la “coordinazione” con altri utenti che stanno per affrontare lo stesso viaggio.
“Condivisione” è la “parola chiave” anche per Airbnb. In questo caso, l’obiettivo è infatti quello “mettere in contatto” le persone sul web, e in particolare coloro che cercano un alloggio con quelli che invece lo mettono a disposizione.
La “comunità” di Airbnb si propone quindi di “avvicinare” il più possibile gli utenti che, prima di intraprendere un viaggio, sono alla ricerca di “un posto dove stare”, con coloro che sono disponibili ad affittare una stanza o un appartamento.
Anche in questo caso il rapporto tra i due “contraenti” (il viaggiatore e chi affitta) risulta agevolato grazie alla possibilità di avere un “feedback” diretto e quindi immediato su informazioni, costi e disponibilità degli alloggi.


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