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Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Tante alternative alle fonti energetiche tradizionali

Postato da on gen 20th, 2010 e file sotto Hi-Tech. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Metropolitana di Tokyo

Metropolitana di Tokyo

Come è ben noto, il sistema energetico globale non è un sistema efficiente, provoca inquinamento atmosferico, innalzamento delle temperature ed è tra le principali cause dell’insorgere di malattie respiratorie, cardiovascolari, di tumori allo stomaco, al colon retto e via dicendo. Dopo Il vertice di Copenaghen i governi si sono lasciati con la promessa di ridurre l’inquinamento prodotto da combustibili fossili, e di porsi un tetto limite all’innalzamento della temperatura non superiore ai due gradi centigradi. Tutti i cambiamenti necessari dovranno essere effettuati entro il 2020. Per quella data l’ Italia ha assunto l’impegno di portare a termine la costruzione di circa 20 centrali nucleari, in alternativa all’utilizzo dei combustibili tradizionali. Ma come stanno procedendo gli altri Stati? Il Giappone ha ad esempio pensato di sfruttare l’energia prodotta dai muscoli del nostro corpo. Il Progetto è già stato portato a termine e viene utilizzato per alimentare le stazioni metropolitane. Il circuito è costituito da tappetini, su cui sono posti dei cristalli piezoelettrici,che catturano l’energia rilasciata dalla pressione del peso corporeo. Sono stati posti ai gate di entrata delle stazioni metropolitane e sono in grado di fornire giornalmente 1400 Kw di elettricità. Questo progetto ha non solo il vantaggio di utilizzare energia pulita, ma anche quello di poterne usufruire in modo completamente gratuito. Ad avviare il Progetto è stata la East Japan Railways, proprietaria delle stazioni. Un’altra idea, sostenibile e non dispendiosa, proviene dallo studio di design Fuxxlab, e si chiama Revolution Door. Si tratta di una porta girevole, che per mezzo di un magnete interno cattura l’energia meccanica prodotta dalla spinta esercitata per farla muovere e successivamente un dispositivo la trasforma in energia elettrica. Altra novità arriva dall’Oregon dove il proprietario di un centro fitness, la Green MicroGym, ha pensato di sfruttare l’energia prodotta dai suoi clienti per alimentare il centro. Il meccanismo è identico a quello della dinamo delle biciclette, in cui la lampadina sfrutta l’energia prodotta dalla ruota. Gli attrezzi della Green Microgym sono stati predisposti nello stesso modo: delle ruote accumulano l’energia prodotta da chi li usa.

Fonte onegreentech.it


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