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Contro il maltempo arrivano i trattori

Postato da on nov 26th, 2010 e file sotto A.I. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Una vasta circolazione depressionaria, che è presente sul nostro Paese, continuerà a determinare una fase di maltempo sull’Italia, portando impulsi di aria fredda ed instabile e determinando precipitazioni, anche nevose a bassa quota al nord e venti sostenuti nei bassi strati.

Sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede venerdì 26 novembre, deboli nevicate anche a quote di pianura sulle regioni settentrionali, specie sul comparto padano occidentale, e al di sopra dei 700-900 metri sulle regioni centrali.

Inoltre, si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, sulle regioni centro-meridionali tirreniche, con venti forti o molti forti dai quadranti occidentali che interesseranno anche le due isole maggiori. Ai venti saranno associate mareggiate lungo le coste esposte.

Lo scenario meteorologico prevede, da sabato, una temporanea diminuzione dell’instabilità con una sostanziale pausa nelle precipitazioni; il tempo rimarrà ancora variabile e dal pomeriggio si avranno deboli piogge sparse sulla Sardegna e sulle regioni meridionali, mentre al nord-ovest dalla serata saranno possibili ancora deboli nevicate fino a bassa quota.

Infine, nella giornata di domenica si prevede una seconda perturbazione che porterà condizioni di diffuso maltempo al centro-nord, con possibili nevicate in Valpadana e piogge e temporali al centro, ove le temperature risulteranno in rialzo grazie a sostenuti venti di Scirocco, che interesseranno anche il meridione.

Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di Protezione civile e nel frattempo, come riferisce Coldiretti per pulire le strade sono stati mobilitati anche gli agricoltori con trattori utilizzati come spalaneve e spandiconcime adattati per la distribuzione del sale contro il gelo, per contrastare l’ondata di maltempo che ha improvvisamente portato il ghiaccio e la neve anche in pianura. Un intervento per consentire la circolazione in molti chilometri di strada anche se nelle campagne restano situazioni di difficoltà. La possibilità di utilizzare anche i mezzi meccanici agricoli messi a disposizione dagli imprenditori delle campagne garantisce – sottolinea la Coldiretti – la viabilità e scongiura il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle aree più impervie interne e montane, grazie alla maggiore tempestività di intervento. La presenza diffusa delle imprese agricole sul territorio – precisa la Coldiretti – assicura infatti la possibilità di un intervento capillare e rappresenta una opportunità che potrebbe ulteriormente espandersi con una maggiore sensibilità di Comuni e Province. La figura dell'”agricoltore spazzaneve” e’ nata – spiega la Coldiretti – grazie alla legge di orientamento che consente alle pubbliche amministrazioni di stipulare convenzioni con gli agricoltori per lo svolgimento di attività funzionali “alla sistemazione e manutenzione del territorio” anche attraverso l’utilizzo di mezzi meccanici agricoli. Si tratta di una legge che per la prima volta identifica come attività agricola anche la prestazione di servizi per la collettività, tramite l’utilizzazione di attrezzature aziendali, riconoscendo cosi’ il ruolo multifunzionale dell’agricoltura per la tutela dell’ambiente e la sicurezza dei cittadini.


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