Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Ex Cinema palazzo occupato. Grande la partecipazione dai cittadini a perspnaggi dello spettacolo

Postato da on mag 2nd, 2011 e file sotto A.I. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Il quartiere di San Lorenzo a Roma, dal 1922 cuore dell’antifascismo romano, in queste settimane sta vivendo una bella favola il cui finale però non è stato ancora scritto. L’ex cinema Palazzo una struttura bellissima, che un tempo ha ospitato grandi del palcoscenico come Petrolini  rischiava di diventare un «casinò», l’ennesima macchina da soldi per fare macerie della Cultura e della storia.
Il  passaparola è stato immediato ed il 15 aprile un gruppo di ragazzi è entrato nell’ex cinema Palazzo, iniziando un attività di proiezioni, incontri, concerti, mostre, prove teatrali. Dal quel giorno è stato un viavai di gente di ogni età, di ogni dove, dai sanlorenzini di vecchia data, ai giovani studenti, agli stranieri extracomunitari, tutti con un obiettivo: restituire quel luogo magico alla sua storia, alla sua destinazione naturale, la Cultura, impedire che esso diventi il simbolo di un degrado culturale, sociale, politico, in una città dove i centri commerciali sono sempre più spesso i soli luoghi di aggregazione disponibili.
L’occupazione ha raccolto la solidarietà di attori, musicisti, registi, artisti, e così nelle scorse settimane si sono alternati nel vecchio cinema Sabina Guzzanti, i Rossellini, Franca Valeri, Elio Germano, Valerio Mastandrea, Dario Vergassola, Daniele Silvestri e tanti altri personaggi, in un fermento multiculturale che sta affascinando il quartiere, e l’intera città.
Gli occupanti chiedono che le istituzioni, Comune, Provincia Regione, oppure l’Università che a San Lorenzo è molto presente, si impegnino per ripristinare l’originaria destinazione d’uso culturale della sala, in un quartiere che soffre per mancanza di spazi di aggregazione, di progetti culturali per i tanti giovani studenti. La sala è stata ribattezzata dagli occupanti sala “Vittorio Arrigoni” in onore del pacifista ucciso a Gaza.
L’assessore alla Cultura del Campidoglio, Dino Gasperini, si è reso disponibile, per valutare le condizioni per riportare il cinema Palazzo alle funzioni che gli sono proprie.
La cultura, dunque,  sembra aver vinto, ma nulla di certo è stato ancora deciso in realtà  e la paura che il sogno possa finire è grande, terribile, come il timore che l’ex cinema Palazzo faccia  la fine dell’«Apollo 11» in piazza Vittorio,  acquistato dal Comune per impedire l’apertura di una sala bingo, non è mai stato ristrutturato, è rimasto sempre chiuso, e non è mai stato «reso alla cittadinanza».
Per parlare di tutto ciò abbiamo invitato a parlare in trasmissione Stefan Pollack, comitato di quartiere di San Lorenzo  – Guido Farinelli, coordinamento San Lorenzo cambia-cambia San Lorenzo – Simona Panzino Action  – Paola Staffa e  Sabina Guzzanti, abitanti del quartiere – Gianni Ventola Danese, giornalista free lance – Andrea Satta, Tetes de Bois.


Leggi Ancora

Lascia una risposta