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La Regione delle Autonomie

Postato da on lug 7th, 2011 e file sotto A.I. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Incontro in Sala Mechelli, al Consiglio regionale del Lazio, fra i vertici di Arall, Re.set. e rappresentanti istituzionali regionali, per discutere proposte di riforma del Consiglio delle Autonomie Locali. Ha aperto la Conferenza il Presidente del Consiglio regionale Mario Abruzzese, ricordando l’importante ruolo rivestito da questa Istituzione, organo di raccordo fra la Regione, i Comuni e le Province, ma  sottolineando anche la necessità di dare avvio ad una collaborazione permanente,  come sancito dalla riforma del Titolo V della Costituzione, che non sia più solo formale, ma che diventi anche effettiva. Il Presidente esprime poi la piena disponibilità delle Istituzioni regionali all’avvio di un’attività di cooperazione proficua, che avrà luogo solo quando, specifica, saranno superate le criticità interne allo stesso Consiglio delle Autonomie Locali. “Sono dunque perfettamente d’accordo con il Presidente dell’Arall Donato Robilotta – conclude – che nella premessa al Rapporto CAL ha lucidamente scritto che ridiscutere del Consiglio delle Autonomie Locali dovrà significare soprattutto ripensare il ruolo dell’Ente regionale a 40 anni dalla sua nascita. Dobbiamo scongiurare il pericolo che il CAL diventi un elemento paralizzante, duplicazione inutile di altre cariche già presenti e che finisca così col divenire fonte di conflitto istituzionale”.

Dall’analisi presentata dall’Associazione Re. Set. emerge un bilancio estremamente critico rispetto alle attività svolte dal CAL in questi anni, il Consiglio si è dimostrato estremamente inoperoso, forse bloccato da dinamiche politiche infruttuose dovute all’alternanza degli schieramenti che vi si sono succeduti, ha suggerito in seguito Donato Robilotta, Presidente di Arall. Non solo disfunzioni strutturali, ma anche assenza di comunicazione con l’esterno, questo quanto denunciato da uno dei rappresentanti locali intervenuti: “Alcuni sindaci non sono nemmeno a conoscenza dell’esistenza del CAL” ha dichiarato. In vista dell’attuazione del Federalismo fiscale, aggiunge Marco Di Stefano, Presidente della Commissione sul Federalismo fiscale e Roma Capitale del Consiglio regionale del Lazio, la riforma del CAL diventa una necessità impellente: “la Regione Lazio – continua – si trova in grosse difficoltà economiche, il nostro Paese riuscirà ad erogare a stento le risorse necessarie ai servizi primari, saranno infine le regioni e gli enti locali a dovervi provvedere, pertanto oltre all’aumento dell’imposizione fiscale, si dovrà trovare un modo per ridurre le spese”. “Allo stato attuale – aggiunge poi – il nostro sistema regionale è costituito da una molteplicità di Istituzioni ed Enti le cui funzioni sono sovrapposte, con un inutile spreco di risorse”; a tal fine propone l’internalizzazione dell’Agenzia delle entrate. I rappresentanti locali intervenuti hanno chiesto alle Istituzioni regionali maggiore concertazione nella gestione della cosa pubblica, “ E’ necessario – ribadiscono – un maggiore coinvolgimento dei Sindaci,  per questo bisogna  provvedere ad un rafforzamento della partecipazione del CAL alle attività legislative regionali affinché sia data voce alle istanze dei territori del Lazio”; in quest’ottica è stata quindi proposta le presenza di un rappresentante dell’CAL durante l’attività legislativa delle Commissioni consiliari regionali.

di Irene Giarracca


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