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Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Roma è ferma

Postato da on set 9th, 2011 e file sotto A.I. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

“È importante trovarci qui oggi con i rappresentanti degli enti locali. Credo che tutti i nostri sforzi debbano servire per trovare soluzioni efficaci ed efficienti”. Lo ha detto oggi il Presidente della CNA di Roma, Erino Colombi, presentando l’indagine congiunturale realizzata dall’organizzazione in collaborazione con il Centro Europa Ricerche. Perché la crisi è finita, ma gli effetti no. A preoccupare sono le aspettative del piccolo imprenditore che “è pessimista sul suo futuro – ha detto il Direttore della CNA di Roma, Lorenzo Tagliavanti- e questa è una cattiva notizia. Anche più dell’aumento della tassazione. Perché l’economia si fa in termini di aspettative”. L’indagine contiene un focus dal titolo Roma è ferma? Interrogativo che, passate in rassegna le risposte fornite dalle imprese della provincia, si è trasformato in affermazione. Chiamate a dire la loro sulla prospettive di crescita per i prossimi mesi, le imprese sotto i 10 addetti, vale a dire il 97,6% sul totale delle quasi 450mila registrate, disegnano uno scenario che non lascia grande spazio all’ottimismo.

Messo a dura prova è soprattutto il settore edile, e il cambio di rotta non sembra all’orizzonte: i mutui erogati per l’edilizia residenziale nel 2010 sono in calo del 5,4% rispetto al 2009 e al di sotto della media nazionale (-3,4%). E senza sostegno da parte del sistema creditizio, gli investimenti restano al palo.

Suscita allarme l’aumento dell’inflazione che, nel Lazio e nella provincia di Roma, a luglio ha viaggiato al ritmo, rispettivamente, del 3,2% e del 3,3% rispetto all’anno scorso contro il 2,7% della media italiana.

Si spera che a dare un po’ di fiato all’economia siano i timidi segnali di ripresa del reddito disponibile e della propensione al risparmio delle famiglie che registrano il segno ‘più’, seppure davanti a cifre ancora esigue.

Nove imprenditori romani su dieci si aspettano di vedere segnali di miglioramento non prima del 2014 e si dicono delusi dal contributo delle istituzioni, ritenuto inadeguato.

Serve insomma dare una risposta comune, istituzioni e parti sociali. Il primo passo, già nelle prossime settimane, sarà l’istituzione di una task force tra enti locali e rappresentanti delle imprese. Iniziativa che ha trovato d’accordo tutti presenti. L’Assessore alle politiche di bilancio della provincia, Antonio Rosati, chiama tutti a raccolta davanti alla “peggiore analisi degli ultimi quindici anni”. Gli fa eco Pietro Di Paolo, Assessore regionale alle attività produttive: “incontriamoci per evitare di andare in contrapposizione e per cercare di proporre fatti concreti e reali perché l’autunno si prospetta non facile e l’ultima finanziaria ci impone ancor di più scelte dolorose”. L’Assessore capitolino al commercio, Davide Bordoni, apre al confronto e ricorda l’impegno verso la “sburocratizzazione” della sua amministrazione.


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