Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

“ … mi fa accendere?” Howard Hawks, selezione monografica

Postato da on lug 18th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Alphaville Cineclub propone, dal 19 al 23 luglio 2011 compresi dalle ore 21.00 nello spazio estivo della Mini Arena Pigneto in Via F.De Magistris 21,, ‘…mi fa accendere?’- Il cinema  di  Howard Hawks’, selezione monografica sullo schermo estivo della Mini Arena dedicata alle commedie del grande regista statunitense , padre di tutti i generi cinematografici più seguiti dagli spettatori cinephile  e non solo!

Nel 1917 Hawks si trovava sul set del film The Little Princess, in cui recitava Mary Pickford, moglie di  Douglas Fairbanks. In un momento di indisposizione del regista, su consiglio del marito la Pickford chiese ad Hawks di dirigere la scena finale. Dopo una prima titubanza egli accettò…

Inizia così la carriera di un maestro del cinema mondiale, famoso ed acclamato per il genere cinematografico brillante ma  capace, con il suo stile incisivo ed ironico, di esplorare i generi più disparati, dal noir al film di guerra, dal western al film giudiziario. Questa inusuale capacità di muoversi con disinvoltura nei diversi stili e linguaggi filmici lo ha privato per lungo tempo dell’identità di “autore” relegandolo nella schiera degli onesti professionisti di Hollywood. Solo verso l’inizio degli anni sessanta i critici francesi dei Cahiers du Cinéma riscoprirono il talento del regista, definirono la sua tecnica «invisibile» e la sua cinepresa «a livello dello sguardo», proprio per la  capacità di non far avvertire la presenza della mano di un autore, ed identificarono alcuni suoi temi e motivi caratteristici: la lotta fra i sessi, la determinazione, la velocità d’azione, il cameratismo, la collocazione dell’eroe sempre in situazioni di pericolo o off limits. Dopo il suo primo successo, Capitan Barbablù (1928) , in cui dirige la star del muto Louise Brooks, e la regia di altre sette pellicole mute, ha la prima grande opportunità della sua carriera quando il produttore e milionario Howard Hughes gli affida la regia del film Scarface – Lo sfregiato. Già nel 1934  tuttavia Hawks si mette alla prova con la commedia brillante regalando alla storia del cinema la pellicola Ventesimo secolo in cui  ironizza sul mondo dello spettacolo e sull’eterna schermaglia tra i due sessi, argomento quest’ultimo che ricorrerà spesso nelle commedie di Hawks, soprattutto Susanna (Bringing Up Baby, 1938), con Katharine Hepburn e Cary Grant, caratterizzato da un ritmo e una verve strepitosi, La signora del venerdì (His Girl Friday, 1940) e Colpo di fulmine(1941), tutte in visione alla Mini Arena di questa settimana.

Ad Howard Hawks si deve inoltre la splendida direzione di attori divenuti personaggi icone dell’immaginario passato e presente … come dimenticare la  Marilyn Monroe di Il magnifico scherzo (1952) e Gli uomini preferiscono le bionde(1953) e la coppia Humphrey Bogart-Lauren Bacall  in Acque del sud(1944) e Il grande sonno( 1946), tutti in visione ad Alphaville questa settimana ?

Dopo essersi ritirato a vita privata (l’ultimo film è datato 1970), Hawks si spense in seguito alle ferite riportate dopo una caduta in motocicletta all’età di ottantun anni. Pochi anni prima il mondo del cinema gli aveva tributato il massimo riconoscimento, un Oscar alla carriera, nella cerimonia del 1975.


Leggi Ancora

Lascia una risposta