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Afghanistan, Abdullah denuncia brogli “Abbiamo ricevuto rapporti allarmanti”

Postato da on ago 23rd, 2009 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Kabul elezioniKABUL – L’ex ministro degli esteri afgano e principale antagonista di Hamid Karzai alle elezioni del 20 agosto, Abdullah Abdullah, ha affermato di avere prove di massicci brogli. “I rapporti che abbiamo ricevuto in merito sono allarmanti”, ha detto nel corso di una conferenza stampa oggi nella capitale afgana. “Potrebbero esservi state migliaia di violazioni in tutto il Paese, – ha aggiunto – non v’è dubbio”. I risultati ufficiali delle elezioni saranno resi noti non prima del prossimo 3 settembre, ma quelli preliminari saranno pubblici già a partire dal 25 agosto. 

Anche il portavoce della missione dell’Onu in Afghanistan (Unama), Alim Sedik, si è pronunciato sulla questione del controverso risultato delle elezioni, chiarendo che l’unico organismo che può ufficializzare la situazione è la Commissione elettorale indipendente (Iec). “E’ importante che la Iec e la Commissione per i reclami elettorali (Ecc) possano fare il loro lavoro con cura e calma, e quindi rendere noto il nome del vincitore. Chi sta cercando di utilizzare i media per manipolare l’informazione non sta facendo un favore al Paese”. 

E intanto il Paese anche oggi è stato teatro di scontri sanguinosi: sette afgani delle forze della sicurezza sono morti in diversi attacchi. Nella provincia settentrionale di Baghlan, ha riferito il portavoce della polizia Jawid Basharat, sono rimasti uccisi dall’esplosione di un ordigno su strada un comandante delle forze speciali e cinque agenti. 

Mentre nella provincia centrale di Wardak ha perso la vita un soldato afgano durante una sparatoria con i talebani, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Kabul. Il militare è intervenuto quando gli insorti hanno bloccato un bus che trasportava civili e nello scambio di fuoco ha ucciso due talebani prima di essere colpito a morte.


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