Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Afghanistan: il potere dell’arte

Postato da on apr 28th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

writerSi muovono in Afghanistan. Sono sempre più numerosi, agiscono di notte, con il volto coperto; non per fare agguati, non loro. Quello che cercano è l’effetto sorpresa, si, ma di quelle che non fanno male, di quelle la cui potenza si misura nell’efficacia del messaggio trasmesso: sono gli autori dei graffiti contro la guerra che stanno riempiendo i muri di Kabul. Elicotteri, immagini stilizzate di soldati che minacciano la popolazione, così rappresentano gli orrori del conflitto che sta distruggendo il loro paese. Si firmano Combat Communications, a sottolineare il diverso tipo di lotta che hanno intrapreso, la lotta per la libertà, la lotta per l’espressione, la lotta per l’auto-affermazione. Un gruppo di artisti internazionali che si fa promotore di una grafica sociale, politica, di denuncia. Sulle macerie dei palazzi crollati, sulle fortificazioni di cemento antikamikaze, sui muri che attraversano le srade devastate, ovunque ci sia una testimonianza dello sfacelo che la guerra ha prodotto in questo terrotorio, lì, inesorabile, campeggia una scritta: Cost of War.

Fonti:  News Yahoo


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