Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Al PalaBadminton di Milano si conclude la seconda edizione degli Italian Junior International

Postato da on apr 4th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry


E’ la Francia a salire per prima sul gradino più alto del podio. Nel doppio maschile, infatti, i francesi Marin Baumann e Gaetan Mittelheisser hanno avuto la meglio, in tre set (21-18/ 15-21/21-19), sulla coppia portoghese Rafael Lopes/Tomas Nero.

Nel singolo femminile, trionfa la svizzera Ayla Huser sull’austriaca Alexandra Mathis in una partita molto combattuta, che si è risolta solo al terzo set con un parziale di 16-21/21-18/26-24.

Le inglesi Sophie Brown e Holly Smith si aggiudicano la vittoria anche loro in tre set, dopo aver lasciato il primo set alla coppia russa Olga Morozova/Natalia Rogova, con il punteggio di 17-21/21-13/21-19.

Sorprese nel singolo maschile e nel doppio misto, dove perdono le teste di serie: nel SM l’austriaco Matthias Almer si aggiudica la vittoria con un secco 21-17/21-14 sull’ucraino Kyrylo Leonov. Nel doppio misto, vincono gli inglesi Rhys Walker/ Holly Smith sui francesi, coppia n° 1 del torneo, Gaetan Mittelheisser e Lorraine Baumann con un parziale di 16-21/22-20/21-13.

Un buon torneo per il giovani azzurri Daniel Messersì e la coppia Alexander Kantioler /Franziska Kofler hanno saputo sfoggiare grinta e determinazione, rientrando, rispettivamente, tra i  migliori otto atleti nel singolo maschile e nel doppio misto.

Alla competizione – organizzata dalla Federazione Italiana Badminton con il patrocinato del CONI, dell’Assessorato allo Sport della Regione Lombardia e dell’Assessorato Sport e Tempo Libero del Comune di Milano – hanno partecipato 15 nazioni – Austria, Croazia, Danimarca, Inghilterra, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Svizzera, Svezia, Ucraina e Ungheria -. I cento giovanissimi atleti, accolti da una Milano in pieno clima primaverile, hanno dato vita ad una straordinaria manifestazione, che per il secondo anno consecutivo rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del Circuito Europeo Juniores.


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