Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Al via Hymex, il progetto per monitorare il clima nel Mare nostrum

Postato da on ott 25th, 2012 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

 Il dipartimento Diet della Sapienza partecipa al gruppo di lavoro per migliorare la conoscenza del ciclo idrogeologico nel bacino del Mediterraneo 

Il dipartimento di Ingegneria dell’informazione, elettronica e telecomunicazioni (Diet) in collaborazione con il Centro di ricerca aerospaziale dell’università (Cras), partecipa al programma internazionale di misure Hydrological cycle in Mediterranean experiment (Hymex).
Il progetto Hymex è coordinato da Meteo France e ha come obiettivo lo studio del ciclo idrologico nell‘area mediterranea per migliorare la capacità osservativa e predittiva di eventi meteorologici estremi.
La prima fase, lo Special Operation Period (SOP1), dedicata alla misura di eventi di precipitazione estrema nella regione appenninica abruzzese-laziale, sito idrometeorologico di interesse internazionale, è iniziata il 5 settembre e si concluderà il 5 novembre 2012. 
Durante il SOP1 sono state istallate da parte di tecnici della Nasa, in sinergia con il Cnr e l’Università di Ferrara, nel Lazio e in Abruzzo, una serie di strumenti avanzati. Presso il laboratorio di radiometeorologia del Diet, in particolare, sono stati istallati un radar profilatore Doppler in banda K (MRR) e tre strumenti disdrometrici di tipo ottico e a microonde (2DVD, PLUDIX e OTT-Parsivel), per la misura dello spettro dimensionale delle idrometeore; sono state istallate inoltre nella regione Abruzzo tre unità disdro-pluviometriche OTT-Parsivel per la misura dello spettro dimensionale delle idrometeore e dell’accumulo di pioggia al suolo e, presso l’area di ricerca di Tor Vergata a Roma, un mini-radar polarimetrico Doppler portabile in banda X per l’osservazione della dinamica e microfisica delle precipitazioni.
Le misure atmosferiche, finora effettuate, hanno evidenziato diversi fenomeni estremi di natura idro-meteorologica nella zona d’interesse. 
Al termine della campagna SOP1 partirà la fase di elaborazione e analisi dei dati acquisiti, cui contribuiranno gruppi di ricerca interdisciplinari italiani e stranieri nell’ambito del telerilevamento atmosferico, della fisica dell’atmosfera e dell’idrologia. Lo scopo sarà quello di migliorare le tecniche di monitoraggio e raffinare i modelli di previsione idrometeorologica, descrivendo con più accuratezza i processi di convezione a scala locale e gli effetti orografici sui sistemi di precipitazione.
Responsabile del progetto Hymex è Frank Marzano del Diet, di recente nominato Fellow of the Royal Meteorological Society (FRMetS), la più antica società scientifica di meteorologia, fondata a Londra il 3 aprile 1850.


Leggi Ancora

Lascia una risposta