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Angela Birindelli su Pac e agricoltura in Europa

Postato da on nov 25th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

In seguito al viaggio presso il Parlamento europeo, abbiamo incontrato l’Assessore Angela Birindelli che ci ha aggiornato in merito ai lavori dell’Assessorato e a quanto emerso dalla visita.
“Abbiamo Incontrato il Presidente della Commissione Agricoltura dell’Unione Europea esattamente un giorno prima l’uscita del suo comunicato sui futuri interventi in ambito agricolo, e sulle modifiche ad alcuni parametri della PAC. Ci ha dato pertanto alcune anticipazioni riguardo prossimi cambiamenti nei parametri di assegnazione dei fondi all’interno della PAC. I criteri di valutazione non saranno più basati su parametri come l’estensione della superficie agricola, ma su altri parametri che verranno definiti in corso d’opera.
Ci sarà un’attenzione maggiore verso le produzioni locali o farmer markets, su un’agricoltura di qualità e non di quantità, in linea con quanto promosso nella politica regionale. Lo stesso Presidente della Commissione ha poi sottolineato che un’attenzione particolare sarà conferita alle piccole aziende che producono beni di qualità; in proposito vorrei sottolineare come la cooperazione fra le aziende sia di fondamentale importanza, collaborazione che noi in qualità di assessorato tenteremo di incentivare con apposite leggi”.
Abbiamo poi domandato all’Assessore se si riusciranno ad impiegare tutti i fondi del PSR entro i termini previsti.
“ I fondi rimasti ammontano a 63milioni di euro, ma riteniamo che entro i termini stabiliti saranno impiegati integralmente”.
L’Assessorato all’agricoltura si è fatto promotore di una proposta di legge sulla tracciabilità dei prodotti approvata dalla Giunta, l’Assessore ci ha spiegato di cosa si tratta.
“Questa proposta di legge è una risposta concreta a produttori e consumatori, che avranno finalmente informazioni certe in merito all’origine di determinati prodotti, riconoscibili attraverso un apposito marchio di qualità.
Questa legge è parte di un progetto più ampio sostenuto dalla Giunta e volto alla promozione del Made in Lazio”.
L’assessore crede inoltre che questa proposta di legge potrebbe essere da stimolo ad una riflessione a livello nazionale: “L’attenzione a prodotti di qualità e la loro certificazione è una sensibilità che dovrebbe essere raccolta anche a livello nazionale, anche a fronte della concorrenza talvolta sleale che è stata praticata a livello internazionale, credo tuttavia che questo tema sia già fortemente sentito in tutta Italia”.
L’Assessore ci spiega in seguito quali altri interventi sono in fase di attuazione per il sostegno al settore agricolo della Regione: la proposta di legge per la diffusione del prodotto a Km zero, per cui la valorizzazione dei prodotti locali che permetterà di trovare dei canali preferenziali per la distribuzione e la vendita di beni esclusivamente regionali, creazione ed incentivazione di Farmer markets, e la diffusione di prodotti biologici locali nelle mense ospedaliere, scolastiche ed in generale nelle strutture pubbliche.
Tra le misure in fase di implementazione anche lo sportello unico dell’agricoltore, dove gli imprenditori potranno recarsi per avere informazioni sullo stato delle loro pratiche o sull’intero settore. Sarà uno strumento di supporto burocratico amministrativo estremamente utile visto il carico di procedure a cui sono sottoposte le aziende del settore.

E’ possibile vedere il video dell’intervista su Italiatube


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