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Aria condizionata si o no?

Postato da on lug 18th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Sulle conseguenze dell’utilizzo dell’aria condizionata, si sono scatenati dibattiti intercontinentali. C’è chi sostiene, come i ricercatori della National University of Singapore che il suo utilizzo abbia solo conseguenze positive sulla salute e quindi sulla produttività dei lavoratori, e chi come i ricercatori della Cornell University sostiene che il suo utilizzo sia assolutamente dannoso per la salute e le aziende. Come in tutte le cose è molto probabile che la verità stia nel mezzo, almeno questo è quello che sostiene il Professor Ricciardi dell’Università Cattolica di Roma; a suo avviso per alcune fasce d’età diventa addirittura un salva vita, i bambini infatti non hanno ancora un sistema di termoregolazione sviluppato per cui tendono a soffrire il caldo più degli adulti, per gli anziani un ambiente termo – regolato è fondamentale, per questo sostiene, che l’aria condizionata dovrebbe essere presente in tutte le residenze per anziani. Ci sono però delle regole da rispettare, se è vero che il condizionatore consente sonni più tranquilli, mette al riparo da colpi di calore, e aiuta la concentrazione, è allo stesso modo importante sapere che i filtri del condizionatore devono essere tenuti puliti, altrimenti è molto probabile che vi si annidino insetti e moltissimi microrganismi dannosi, che possono causare la Legionella pneumophila, responsabile della febbre di Pontiac, e la malattia del legionario, inoltre specifica l’esperto, il condizionatore non deve essere tenuto alle spalle, ne arrivare in modo troppo diretto, e soprattutto non deve essere tenuto a temperature troppo basse, per evitare dolori articolari- muscolari cervicali e di natura gastrointestinale.

Fonte: repubblica.it


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