Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Arriva Galileo e addio a GPS

Postato da on giu 21st, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Entro il 2020 l’Europa avrà un sistema di navigazione satellitare indipendente dallo statunitense GPS. Il programma si chiama Galileo, e prevede la costruzione di un sistema costituito da 30 satelliti a 20mila Km di altitudine, in orbita attorno al pianeta, in grado di coprire l’intera superficie terrestre.  Il progetto inizialmente doveva essere sovvenzionato attraverso una partnership con delle aziende private. Tuttavia non si è giunti ad alcun accordo e nel 2007 il Consiglio dell’Unione europea ha deciso di affidare l’intera responsabilità del progetto alla commissione europea e di finanziarlo con fondi pubblici. Gli esperti spiegano che il sistema sarà superiore a quelli in uso, e che porterà innumerevoli vantaggi anche alla cittadinanza.  Sarà spendibile nell’assolvimento di attività di polizia, utilizzato dalla protezione civile, dai pompieri e nell’aviazione. Dall’avvio del progetto si sono verificati alcuni intoppi, che hanno prodotto cinque anni di ritardo sulla tabella di marcia, alcune problematiche sono sorte in merito alla poca affdabilità del segnale ad uso civile, inconveniente a cui si sta tentando di porre rimedio. L’Europa non sarà la sola a dotarsi di un sistema completamente indipendente, anche la Russia, la Cina, l’India ed il Giappone se ne sono dotate o hanno in progetto la costruzione di sistemi satellitari indipendenti. Sono in orbita due satelliti, sui quali si stanno effettuando test per verificare le condizioni di trasmissione del segnale. Entro il 2011 dovrebbero essere lanciati altri 4 satelliti, mentre per il 2014 dovrebbero trovarsi in orbita 18 satelliti, da quel momento il sistema sarà operativo.

Fonte welcomeeurope.com


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