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Arrivano gli aiuti internazionali ad Haiti, ma è ancora emergenza

Postato da on gen 19th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Per le strade di Haiti

Per le strade di Haiti

Dopo le difficoltà iniziali nella gestione e nel coordinamento degli aiuti internazionali ad Haiti, la situazione, se pur a rilento,  sembra sbloccarsi. Arrivano finalmente sull’isola scorte di viveri per la popolazione; interi pacchi contenenti cibo gettati dagli aerei statunitensi in volo su Port-au-Prince, provvedimento resosi necessario per ovviare  ai problemi organizzativi che rendono inpraticabile l’aereoporto.
Pronta ad intervenire anche l’Italia che, accanto ad un nucleo dell’arma dei carabinieri in partenza nei prossimi giorni, invierà equipe mediche a sostegno degli operatori sanitari locali.
Cresce, intanto, il numero delle vittime; ancora grande dolore per il crollo di una scuola a Leogane che ha causato la morte di 100 bambini, in una zona dove ancora i soccorsi stentano ad arrivare.
Al dramma di natura umana e sociale che ha colpito la popolazione di Haiti si aggiungono, poi, problemi relativi alle difficoltà, in molticasi, di giungere ad un’identificazione certa dei corpi, con la conseguente  impossibiltà per tanti di piangere i propri cari.
Preoccupazione anche per la sicurezza; non mancano, infatti, nello stato di caos di queste dolorose giornate, anche episodi di violenza e saccheggi.
Altra importante questione su cui si appunta l’ interesse a livello internazionale è il destino delle migliaia di bambini rimasti orfani,  attorno ai quali si mobilitano le iniziative private e delle associazioni umanitarie indirizzate alla raccolta di fondi necessari per favorire la ricostuzione di scuole e centri di accoglienza; tante sin’ora anche le richieste di adozione provenienti da famiglie dei vari paesi europei.

Fonti: il Sole 24 Ore 

             New York Times


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