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Artisti in Grecia

Postato da on mag 24th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Ultimi due appuntamenti della Stagione Sinfonica 2010-2011 di Santa Cecilia che si conclude la prossima settimana con due artisti di origine greca.
La Grecia ha dato i natali a grandi personalità della musica, prime fra tutti, naturalmente la divina Callas; ma come non ricordare Dimitri Mitropoulos? E in questa alta tradizione si inseriscono il giovane Constantinos Carydis, direttore ateniese, classe 1974 che sabato 28 maggio ore 18 (repliche lunedì 30 ore 21 e martedì 31 ore 19.30), debutta a Santa Cecilia sul podio dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia e Leonidas Kavakos (il 4 giugno con repliche il 6 e il 7) ospite di Santa Cecilia nella duplice veste di violinista – celeberrimo – e direttore d’orchestra.
Con Carydis ci sarà anche Alexander Toradze, pianista georgiano, straordinario interprete del repertorio russo, e in particolare di Šostakovič del quale eseguirà il Concerto n. 2 in fa maggiore per pianoforte e orchestra op. 102.
Le Danze Polovesiane di Borodin saranno il brano d’apertura del concerto diretto da Carydis che a conclusione leverà la bacchetta sulle accese e tormentate riflessioni della Patetica di Čajkovskij.

La Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 Patetica costituisce in un certo senso il testamento spirituale di Čajkovskij: il compositore morì infatti di colera pochi giorni dopo la prima esecuzione, senza aver portato a termine nessun’altra opera significativa. E’ indubbio che il tono della Sinfonia sia quanto di più profondo Čajkovskij abbia mai scritto: le sonorità struggenti, in alcuni istanti quasi metafisiche (il compositore arriva perfino a prescrivere per il clarinetto, nel primo movimento, la dinamica “pppppp”, ossia una sorta di “soffio” impalpabile e quasi immateriale) sembrano davvero voler scavare nel profondo dell’anima di un musicista che per gran parte della carriera aveva trovato le ispirazioni più felici nel mondo aggraziato delle fiabe o nel “quadro di carattere” popolaresco. Esempio senza precedenti nell’intero repertorio, quasi una prefigurazione del mondo espressivo di Gustav Mahler, la Sinfonia non si conclude con un classico Allegro, con un brano in tempo vivace, ma con un “Adagio lamentoso” di impressionante densità: lo sguardo di Čajkovskij supera perfino in questa pagina memorabile l’afflato “patetico” per lasciarsi andare ad una sorta di mesta contemplazione dall’alto, quasi da un altro mondo remoto.
Le Danze Polovesiane di Alexander Borodin, brillanti, vivaci e “folkloristiche”, costituiscono la parte centrale dell’opera Il Principe Igor, rimasta incompiuta per la morte dell’autore e successivamente completata da Rimskij-Korsakov e Glazunov.
Il Secondo Concerto per pianoforte è una dedica di Šostakovič al figlio Maxim, anche egli pianista, che lo eseguì per la prima volta in pubblico nel giorno del suo diciannovesimo compleanno (10 maggio 1957) al Conservatorio di Mosca.

Il giovane direttore d’orchestra greco Constantinos Carydis è nato ad Atene nel 1974 ed ha studiato pianoforte e teoria musicale al Conservatorio della stessa città. Ha continuato e completato i suoi studi in Direzione d’Orchestra con il Prof. Hermann Michael presso l’Università di Musica e Teatro di Monaco.
I suoi primi impegni lo hanno portato ad esibirsi allo State Theatre am Gärtenplatz di Monaco e all’Opera di Stato di Stoccarda. Inoltre, è stato invitato a dirigere a Berlino (Opera di Stato e Komische Oper), al Teatro dell’Opera di Lione, alla Deutsche Oper am Rhein di Dusseldorf/Duisburg ed all’Opera di Stato di Atene.
I suoi impegni concertistici includono anche le collaborazioni con l’Orchestra Filarmonica di Monaco, la DSO e la Konzerthausorchester di Berlino, le Orchestre RSO di Vienna e di Stoccarda, l’Orchestra della Komische Oper di Berlino, l’Orchestra dell’Opera di Stato di Stoccarda, l’Orchestra da Camera Tedesca e l’Orchestra da Camera di Monaco.
Nel maggio 2009 ha diretto, in occasione delle celebrazioni per il 140° anniversario del Teatro dell’Opera di Vienna, il “Don Giovanni” di Mozart nella sala “Haus am Ring”. Nello stesso anno ha debuttato per l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e con la Filarmonica di Monaco.
Nel gennaio 2010 Costantinos Carydis è stato ospite del Teatro dell’Opera di Amsterdam, dove ha diretto, con grande successo, numerose recite de “Le Nozze di Figaro” di Mozart.
Nelle prossime stagioni sarà ospite della Royal Opera House Covent Garden di Londra, del Teatro dell’Opera di Monaco, del Teatro dell’Opera di Amsterdam e del Teatro dell’Opera di Francoforte. Impegni concertistici lo portano a Zurigo con la Tonhalle Orchestra, a Berlino con la Konzerthausorchester, a Baden Baden ed Atene con la Mahler Chamber Orchestra, a Colonia con la WDR Symphony Orchestra, a Milano per il Teatro La Scala, a Stoccarda con la RSO e a Monaco con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks.

Stagione di Musica Sinfonica 2010-2011
Sabato 28 maggio ore 18 – lunedì 30 ore 21 – martedì 31 ore 19.30
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Constantinos Carydis direttore
Alexander Toradze pianoforte

Borodin
Danze Polovesiane
Šostakovič
Concerto n. 2 in fa maggiore per pianoforte e orchestra op. 102.
Čajkovskij
Patetica

Biglietti da € 18 a €47
Info: 06 8082058 www.santacecilia.it


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