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Bamboccioni o economisti?

Postato da on gen 20th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Le polemiche sui bamboccioni? Nonostante il ministro Brunetta, colui che ha coniato il termine, abbia ripensato all’ idea di proporre una legge che renderebbe obbligatorio, al raggiungimento della maggiore età, l’ abbandono del tetto materno, non si spengono.

Si sarebbe trattato della solita provocazione e, per stemperare gli animi, avrebbe anche ammesso con un sorriso di essere stato considerato tale dalla madre ed esortato attraverso astute manovre psicologiche ( “ Mi diceva che chi non lavorava non mangiava e mi serviva a tavola la bistecca con il cartellino del prezzo…”) a spiegare le ali e a lasciare il nido materno.

Scherzi a parte, il problema è davvero preoccupante e non coinvolgerebbe solo i giovani italiani.

Sono allarmanti, infatti, i dati che arrivano dall’ estero: negli Stati Uniti si parla di “effetto boomerang” riguardo ai giovani che lasciano la famiglia per frequentare il college e vi fanno ritorno di fronte alla difficoltà di mantenersi da soli dopo la laurea e in Inghilterra l’ Ufficio di Statistica Nazionale ha rivelato che il numero di giovani che vivono ancora con i genitori ha raggiunto picchi mai visti prima. Sarà la società che non offre sicurezze, o la difficoltà nel trovare alloggi a prezzi abbordabili, ma sale il numero dei trentenni ancora a casa, mantenuti dai genitori.

Ma i giovani cosa pensano al riguardo? Emilio, 21enne lontano da casa ormai da sei mesi afferma: “ Io non mi sento un bamboccione, sto studiando all’estero per approfondire le mie conoscenze, sperando di trovare un buon posto tornato a casa, il fatto è che è razionalmente più conveniente rimanere a casa, evitando di lavorare con la massima fatica per vedere solo peggiorare il proprio stile di vita.”

Forse allora, non sarà il solito problema italiano dei figli mammoni che cercano protezione fino al matrimonio, forse si sta delineando un nuovo trend culturale o più che altro una politica casalinga di economia razionale e il governo, invece di scherzare su altarini più o meno scoperti, dovrebbe intervenire a risanare la situazione sociale e creare offerte di lavoro adeguate per i giovani, permettondo loro di poter finalmente abbandonare le gonnelle della mamma.

Fonti: lastampa.it

ilsole24ore.com


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