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Baseball: Nettuno Vs Rimini, competizione carica di significato

Postato da on mag 16th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

14 maggio 2011 – Si accende di significato la terza gara del trittico tra Nettuno e Rimini dopo il pareggio dei romagnoli in gara2. Ruggero Bagialemani, che ha scontato nel pomeriggio l’ultima giornata di squalifica, da fiducia a José Escalona che però incappa in una inusuale giornata poco positiva della sua difesa autrice di 5 errori decisivi. I pirati passano subito al primo attacco. Chaves apre con un singolo, l’interbase arriva fino in terza grazie ad una rubata e al singolo di Chiarini. Il K a Phelps anticipa l’arrivo nel box di Max De Biase che con due fuori batte valido per il vantaggio riminese. La risposta del Nettuno arriva nell’inning successivo con Giuseppe Mazzanti che batte il singolo che apre le danze. Ramos batte un singolo velenoso al centro che mette in difficoltà Tanesini. Un errore che permette a capitan Mazzanti di raggiungere la terza. Ancora un errore , stavolta di Nelson, favorisce il pareggio nettunese. Sulla battuta di Imperiali, infatti, il terza base si fa sfuggire la pallina e permette a Mazzanti di segnare. L’errore di Phelps permette a Sparagna di arrivare in prima, con la difesa romagnola che sceglie di eliminare Ramos in terza. I quattro ball ad Ambrosino caricano le basi, ma Marquez limita i danni con il K a Caradonna. Il fuori campo da due punti di Chiarini al terzo riporta subito in vantaggio il Rimini che mette in cassaforte il match con altri due punti al quarto, uno al quinto e uno al settimo chiudono i conti sul definitivo 8-1.  Un match da dimenticare in fretta, ma dove il Nettuno ha giocato il finale di partita con un inedita formazione di soli italiani dove ha fatto il suo esordio anche il giovane Giuseppe Sellaroli e dove brilla la presa da Major League di Ennio Retrosi a dimostrazione delle potenzialità del vivaio nettunese

Ma come si sa il cuore del Nettuno esce fuori nelle situazioni più difficili. Nella gara della sera la Danesi aveva l’obbligo di vincere per accorciare in classifica sul Rimini stesso, sul Parma e sul Grosseto e non ha deluso i suoi tifosi. Richetti trova nel giorno più importante la forma migliore e concede le briciole alle bocche da fuoco riminesi. La difesa torna attenta e precisa e l’attacco fa piangere Patrone prima e Di Roma poi. Bagialemani decide di rivoluzionare la squadra con San in prima, sparagna confermato all’esterno destro, Rosario in seconda e José Cruz nel ruolo di Designato. La scelta funzione e il Nettuno sblocca l’equilibrio del match al quarto attacco, ma già ad inizio match il lineup di Ruggero Bagialemani ha dato l’impressione di poter far male al Rimini e solo 3 grandi (2 di Tanesini su Cruz e Sanna e 1 di Nelson su una bella linea di Ambrosino) salvano il Rmini. Al terzo inning il Nettuno non sfrutta una buona occasione quando Imperiali apre con un doppio e ruba la terza sull’out al volo di Sparagna . L’azione non si concretizza grazie alla grande presa già citata di Nelson  e l’eliminazione in prima di Retrosi. Al quarto inning, però, non bastano i miracoli della difesa a salvare i pirati dal solo homer di Olmo Rosario che sbatte la palla oltre la recinzione di sinistra. Il Nettuno ha appena iniziato a divertirsi e Mazzanti batte un’altra valida a Patrone. Sanna spedisce il capitano in terza con un doppio e Patrone sotto la doccia con Olemberger che chiama in causa Di Roma. Le cose non vanno meglio al rilievo riminese che incassa la valida di Ramos che fa segnare a Mazzanti il 2-0. Imperiali ci prende gusto e replica lo swing dell’inning precedente con la palla che rimbalza in campo ed esce fuori a sinistra per un altro doppio che vale il 3-0. Il Rimini ha una botta d’orgoglio e rimonta tra il sesto e il settimo. Il primo punto entra al quinto attacco riminese. Bacelli apre battendo valido su Richetti, Chaves lo imita dando continuità all’azione e Nelson non si fa pregare con un’altra valida che vale il 3-1. Al settimo i pirati effettuano il sorpasso. Chiarini batte su Imperiali che assiste male Sanna e permette al capitano romagnolo di arrivare in seconda. La volata di sacrificio di De Biase spedisce in terza Chiarini che segna sul singolo di Santolupo. Richetti comincia ad accusare i primi segni di stanchezza e passa in base Tanesini. Bacelli sorprende Richetti con un bunt e carica le basi arrivando salvo in prima. Il Rimini non perdona e segna il 4-3 sulla valida di Chaves che segna la fine della partita di Richetti e l’inizio di quella di Pezzullo. Il Nettuno non ci sta e pareggia subito i conti nella parte bassa del settimo. Imperiali non abbocca alle palle alte di Di Roma  e arriva in prima con quattro ball. Bagialemani lancia nella mischia Caradonna che prende il posto di Sparagna. Il giovane seconda base lo ripaga con un bunt di sacrificio che spinge Imperiali in seconda. Dopo di lui Ambrosino viene passato in base. Il punto entra grazie al singolo di Retrosi che mette le cose apposto sul 4-4. Il Nettuno all’ottavo ha l’occasione di riportarsi davanti, ma non la sfrutta. Dopo l’eliminazioni di Mazzanti e Sanna, Ramos batte valido e Imperiali lo segue in base grazie ad altri quattro ball di Di Roma. Caradonna, però, non riesce a spingere il punto del sorpasso a casa e resta al piatto. Pezzullo non trema di fronte al miglior attacco della lega e firma una straordinaria vittoria costringendo al nono all’eliminazione Santolupo, Tanesini e Santora, tremando solo sulla valida di Spinelli e i quattro ball rifilati a Chaves. Una partita al cardiopalma che non trova un vincitore in nove inning. C’è bisogno di un attacco supplementare per festeggiare. Nella prima fase del decimo Pezzullo fronteggia egregiamente il turno forte del Rimini. Nelson e Phelps vengono eliminati al volo da Retrosi , mentre Chiarini è out al volo da Rosario. La prima vittoria italiana di Pezzullo viene firmata dal grande Walk-off homerun di Olmo Rosario che spedisce la palla lanciata da Di Roma fuori la recinzione per uno straordinario 5-4 che regala una fondamentale serie al Nettuno


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