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Basi militari USA in Colombia

Postato da on ott 30th, 2009 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Alvaro Uribe, presidente della Colombia

Alvaro Uribe, presidente della Colombia

Bogotà. Colombia e USA hanno firmato oggi, 30 ottobre, un accordo che sancisce l’utilizzo, da parte dei soldati americani, di sette basi militari nel paese caraibico. L’obiettivo è potenziare l’azione anti-droga  e anti-guerriglia. Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha espresso la propria preoccupazione dichiarando che il patto potrebbe porre le basi per un’invasione statunitense del suo paese, ricco di petrolio. Sia Bogotà sia Washington scongiurano il pericolo, sottolineando l’impegno a non intervenire negli affari iterni degli altri stati. Ma anche il leader dell’Ecuador, Rafael Correa, alleato di Chavez, ha rifiutato di estendere la missione degli Stati Uniti nel suo paese, mentre Bolivia e Nicaragua hanno rivelato il loro malcontento. Il governo americano ha già stanziato 46 milioni dollari per finanziare il nuovo accordo. La maggior parte andrà a ristrutturare la base aerea Palanquero, vicino a Bogotà. La Colombia, infatti, è l’alleato sudamericano più affidabile per Washington, che, a partire dal 2000, ha erogato al paese circa 6 miliardi di dollari in aiuti militari, utilizzando la nazione come paese-cuscinetto tra Venezuela ed Ecuador. L’accordo, che il presidente colombiano Uribe ha sottoscritto  baipassando il Consiglio, è stato criticato a livello locale per la concessione dell’immunità penale alle truppe statunitensi che stanzieranno in Colombia. Ma Uribe, politico conservatore e controverso, ha un forte consenso, guadagnato soprattutto grazie alla sua decisa azione contro i ribelli delle FARC, le Forze Armate Rivoluzionarie finanziate dai trafficanti di cocaina, di cui la Colombia è il maggiore produttore.

Fonte nytimes.com


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