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Basta carcere per i tossicodipendenti?

Postato da on mag 7th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

carcereDa tempo si denuncia il sovraffollamento delle carceri italiane, la cui popolazione raggiunge, ormai, una densità insostenibile dalle strutture esistenti, con inevitabili ripercussioni sulle condizioni igieniche e sanitarie degli ambienti. Questo, unitamente al fatto che ci sono situazioni in cui un percorso riabilitativo sarebbe senza dubbio preferibile alla soluzione detentiva, come nel caso dei tossicodipendenti, rende auspicabile che si intervenga per creare condizioni favorevoli alla reale applicazione dei benefici alternativi previsti dalla legge. Alfio Lucchini, Presidente di Federserd (Federazione dei Sert), denuncia, infatti, che nonostante esista un provvedimento legislativo che prevede, nel caso di detenuti tossicodipendenti condannati ad una periodo inferiore ai quattro anni, la possibilità di convertire la pena in un soggiorno presso Comunità di Recupero o Sert, nella pratica dei fatti esso non viene rispettato. All’interno degli istituti penitenziari, chiarisce Lucchini, sono previsti servizi diagnostici specificatamente deputati a valutare se un detenuto possa o meno usufruire di tali benefici; tuttavia tali sevizi non sono molto utilizzati.

Inoltre, sarebbe necessario potenziare le strutture presenti sul territorio atte al recupero dei tossicodipendenti, perché non tutti i sert e neppure alcune comunità sono attrezzate a seguire un ex detenuto tossicodipendente.

E’stata da poco presentata da Carlo Giovanardi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, la proposta di valutare percorsi alternativi a quello penitenziario per i tossicodipendenti condannati per reati lievi, idea peraltro valutata positivamente anche dal sindacato della polizia penitenziaria Sappe. Viene soltanto da chiedersi, perché una nuova legge, se certe soluzioni sono già previste, ma non vengono rispettate?

Fonti: Aduc


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