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Batterio Killer: sostegno UE esteso da cetrioli a cicoria

Postato da on giu 15th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry


E’ stato esteso anche ai produttori di cicorie, oltre a cetrioli, pomodori, lattuga, zucchine e peperoni, il sostegno comunitario alle imprese agricole europee colpite dalla crisi causata dall’epidemia E. Coli. Lo rende noto la Coldiretti dopo che il Comitato di gestione dell’Ue ha approvato il nuovo testo della proposta di regolamento predisposto dalla Commissione europea, proprio nel giorno in cui si registra per la prima volta la morte di un bambino di due anni a causa del batterio. Le cicorie sono l’ultimo prodotto ad essere aggiunto alla lista di verdure che possono beneficiare del sostegno comunitario, della quale fanno parte anche cetrioli, pomodori, lattuga, zucchine e peperoni, mentre il rimborso è stato confermato ad un valore calcolato solo sulla base della metà del prezzo medio di mercato. Il sostegno agli agricoltori europei per un importo complessivo che non potrà superare i 210 milioni di euro è rivolto – sottolinea la Coldiretti – a compensare le perdite economiche attraverso il finanziamento dei ritiri di mercato e, della mancata raccolta ma anche della raccolta verde del prodotto immaturo. Non è però previsto purtroppo alcun compenso per chi e stato costretto a svendere sottocosto le verdure sottocosto a causa della crisi. Il periodo interessato alla copertura dell’intervento è compreso – precisa la Coldiretti – dal 26 maggio sino al 30 giugno 2011. Secondo la Coldiretti, la psicosi nei consumi ha colpito in Italia anche altre produzioni che non rientrano tra le colture vegetali indicate nella proposta della Commissione Europea che peraltro stanzia un importo limitato rispetto ai danni stimati (solo in Italia pari a 100 milioni di euro), limita eccessivamente il periodo di copertura dell’intervento alla fine di giugno e prevede modalità di intervento che escluderanno ingiustamente molti produttori a livello nazionale. I beneficiari dell’intervento sono rappresentati da tutti i produttori interessati sia singoli sia aderenti ad Organizzazioni di produttori (OP). Nel caso dei produttori aderenti alle OP, gli aiuti previsti dalla nuova misura saranno cumulabili agli aiuti attualmente contemplati dall’organizzazione comune di mercato (OCM) per il settore ortofrutticolo e che prevedono, per le stesse OP, la possibilità di effettuare ritiri di mercato limitati, cofinanziati dall’Ue e dalle OP. Pertanto, in base alla proposta revisionata i produttori aderenti alle OP riceverebbero una compensazione che copre circa il 70 per cento del prezzo medio dei prodotti interessati all’intervento. I produttori non membri di OP, per beneficiare delle nuove misure previste dalla proposta,in caso di ritiri, dovranno presentare la domanda di aiuto (firmare un contratto) tramite una OP riconosciuta. Qualora ci sia una limitata presenza delle OP, gli Stati membri possono autorizzare che un produttore non membro sostituisca il contratto con una notifica all’Autorità competente dello Stato membro (Organismi pagatori), che provvederà a versare il sostegno direttamente al produttore. Sia le OP sia i produttori non membri di OP dovranno fare  domanda per il pagamento dei sostegni comunitari entro il 15 luglio del 2011 alle Autorità competenti degli Stati membri. Gli Stati membri dovranno designare le Autorità competenti entro il 30 giugno 2011 e notificare alla Commissione europea entro il 22 di luglio 2011 le informazioni sulle quantità totali ritirate, la superficie totale in cui le operazioni di mancata raccolta sono state svolte, e le richieste degli importi totali dei sostegni  comunitari per le corrispondenti misure di ritiro e operazioni di mancata raccolta. Quando le richieste per il sostegno superano l’importo massimo del sostegno di 210 milioni di euro, la Commissione fissa un coefficiente di assegnazione per la concessione del sostegno totale disponibile dell’Unione sulla base delle richieste ricevute. Nel caso in cui la richiesta per il sostegno non superi la quantità totale massima del sostegno, il coefficiente di attribuzione – conclude la Coldiretti – è stabilito al 100 per cento. Il nuovo Regolamento entra in vigore dal 18 giugno.


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