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Cala il cinema a Settembre dopo un’estate positiva

Postato da on ott 13th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry


I dati Cinetel. Diminuisce ma resta consistente la quota di mercato dei film italiani

Dopo un’estate particolarmente positiva, si è registrato un settembre in forte calo nel campione Cinetel, il cui rilevamento copre ormai più del 90% del mercato. Nei tre mesi di giugno, luglio e agosto si sono venduti 14 milioni 774 mila biglietti, +12% rispetto ai tre mesi estivi del 2010, e gli incassi sono ammontati a 100 milioni 109 mila euro, +17% rispetto all’estate 2010 (anche se va ricordato che lo scorso anno la frequenza al cinema ha risentito della concomitanza del campionato mondiale di calcio). Nel mese di settembre, invece, si è verificata una netta inversione di tendenza: -23% sia in termini di incasso che di presenze, pari a 6 milioni 187 mila biglietti venduti (1 milione 800 mila in meno rispetto al settembre 2010), e 40 milioni 499 mila euro incassati (12 milioni 320 mila in meno).

I film di punta dopo la stagione estiva sono I Puffi, Warner (7 milioni 151 mila euro) e Kung Fu Panda 2, Universal (6 milioni 159 mila euro nel mese di settembre), con un incasso complessivo simile ai due blockbuster dello scorso anno, Shrek e vissero felici e contenti, Universal (9 milioni 686 mila euro) e Inception, Warner (quattro milioni 65 mila euro). Meno bene i due film italiani in classifica quest’anno, Boxoffice 3D, Moviemax e Cose dell’altro mondo, Medusa che in totale hanno incassato 3,9 milioni di euro, mentre l’anno scorso La solitudine dei numeri primi, Medusa e Sharm el Sheik, Medusa incassarono in totale 5,7 milioni di euro.

Il dato negativo di settembre si riflette sul confronto anno su anno: dal 1° gennaio al 30 settembre 2011 si sono venduti 70 milioni 890 mila biglietti, -5,87% rispetto ai primi nove mesi del 2010, e si sono incassati 458 milioni 696 mila euro, -9,01%. Una divaricazione da attribuire al maggior numero e al maggior successo dei film in 3D presentati nel 2010.

Diminuisce ma resta consistente la quota di mercato dei film italiani in termini di biglietti venduti: dal 44% dei primi 6 mesi dell’anno al 36% dei primi 9 mesi, migliore comunque della quota registrata a settembre dell’anno scorso (25%). Una diminuzione strettamente legata al fatto che l’offerta di film di produzione nazionale nei mesi estivi è ancora latitante.

I film Usa passano da una quota del 48% (primi 6 mesi dell’anno) a una quota del 50,


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