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Caldo? Un po’ di consigli per evitare temperature tropicali in casa senza ricorre al condizionatore

Postato da on mag 30th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Sta arrivando l’estate e la temperatura sta rapidamente aumentando. In questi giorni tira una lieve brezza che contribuisce rinfrescare l’aria, ma gli appartamenti si stanno rapidamente surriscaldando non beneficiando integralmente del refrigerio del vento. Non tutti se lo possono permettere ma chi può starà già pensando di correre ai ripari comprando un condizionatore d’aria; ma il condizionatore oltre a richiedere un grosso consumo energetico e quindi a far lievitare le spese, che almeno d’estate si potrebbero ridurre, è anche molto inquinante e contribuisce all’innalzamento della temperatura dell’aria. Così Legambiente ha raccolto una serie di consigli utili per consentire il mantenimento di temperature accettabili all’interno delle abitazioni. Prima mossa è tenere le persiane o tapparelle che siano abbassate, il loro abbassamento consente il passaggio dell’aria ma scherma l’abitazione dal riscaldamento dei raggi solari, chi poi vive una condizione particolarmente critica può far installare degli schermi solari alle finestre, questi strumenti hanno un costo contenuto, e funzionano automaticamente essendo dotati di particolari sensori che li fanno abbassare automaticamente all’arrivo dei raggi solari, e li fanno rialzare con l’arrivo del vento. Ma non è tutto  fate attenzione agli elettrodomestici e alle luci, quelle tradizionali emettono molto calore, così come il televisore e il pc. Alle luci elettriche si può rimediare comprando lampadine a basso consumo che si surriscaldano meno. Ove ne abbiate la possibilità proteste compare delle piante rampicanti da mettere sui muri esterni, le piante infatti isolano i muri dal calore, stesso discorso vale per i tetti, si sa che chi ha mansarde o comunque vive all’ultimo piano è svantaggiato durante l’estate, ma ove la struttura lo permetta è possibile piantare uno strato di terreno erboso sopra il tetto, che impermeabilizzerà il locale dal calore. E non dimenticate infine i ventilatori, che messi sul soffitto contribuiscono a far muovere l’aria senza tuttavia diventare dannosi per la salute.

Fonte: Legambiente.it


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