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Cantinarte al 50° Anniversario della Cantina Sociale del Piglio

Postato da on giu 16th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Alla fine degli anni ’50 nella  zona del Piglio, i coloni quanto i proprietari dei vigneti vivevano tempi difficili. I  primi, detti anche “ciocie”, al momento della raccolta erano soliti fare dei mucchi d’uva che gli consentissero di appropriarsi dei grappoli migliori lasciando quelli più brutti e più maturi ai proprietari. L’uva di cui riuscivano ad entrare in possesso doveva rendere il più possibile, per questo cercavano di imporre prezzi molto elevati, tentativo che nella maggioranza dei casi falliva essendo un frutto tipicamente stagionale. Dall’altro lato anche i proprietari, che da questo prodotto ricavavano del vino, rimanevano spesso con delle bottiglie invendute che durante il periodo della vendemmia immancabilmente svendevano non potendo competere con la nuova produzione. Si trattava di un sistema insoddisfacente per tutte le parti coinvolte.

All’inizio degli anni ’60 un produttore marchigiano intuì che i tempi erano maturi per poter esportare anche al centro-Italia il sistema delle cooperative sociali. Così, grazie alla collaborazione del Dott. Tomassoli, imprenditore pesarese, nacque La cantina sociale del Cesanese del Piglio. Era l’epoca della Cassa del Mezzogiorno, alla quale vennero pertanto richiesti sovvenzionamenti, tuttavia l’Italia si avvicinava verso una profonda crisi economica che ne ritardò l’erogazione. Nonostante un primo avvio difficile ed avverso la cooperativa riuscì a resistere e già nel 1970 ricevette il primo prestigioso riconoscimento, Il Cesanese del Piglio ottenne la nomina di Vino di denominazione di origine controllata. Un riconoscimento che all’epoca era molto difficile ottenere, trattandosi di un vino rosso ed essendo quello periodo di bianchi. Riuscirono ad ampliare i mezzi di produzione e ad innalzare la qualità del prodotto che 2 anni fa ha ottenuto il più alto dei riconoscimenti diventando D.O.C.G.

Il 26 e il 27 giugno in occasione del 50° anniversario della fondazione della cantina sociale si terrà Cantinarte, una manifestazione artistica con concerti, spettacoli di danza circense e tango, esposizioni fotografiche ed installazioni, in occasione della quale gli ospiti avranno inoltre la possibilità di effettuare visite guidate nella cantina del Piglio, o fra i vigneti “bandierati” dei soci della cantina ed ovviamente l’opportunità di effettuare degustazioni di Cesanese del Piglio e di prodotti tipici del territorio. L’evento è stato patrocinato dalla Provincia di Frosinone, dal Comune di Piglio, dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio e dall’Arsial, che ha inoltre contribuito attivamente al raggiungimento di elevati livelli di qualità del prodotto. La presentazione dell’evento ha visto il coinvolgimento dell’Assessore all’agricoltura Francesco Battistoni, che ha sottolineato l’importanza di questa manifestazione che contribuisce in modo originale alla promozione della nostra regione e fa da vetrina ad uno dei vanti enogastronomici del frusinate  e del Lazio che in questi anni si è affermato a livello nazionale e internazionale. Ha ricordato inoltre la necessità di interventi sinergici fra le varie istituzioni locali che consentano la razionalizzazione dei costi, la promozione delle eccellenze del Lazio e delle filiere produttive.

E’ possibile vedere l’intervista su: italiatube


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