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Capacità deduttive dei primati

Postato da on apr 13th, 2012 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Alcuni ricercatori chiedendosi a che grado di comprensione arrivino scimpanzé, scimmie, e altri primati hanno condotto un esperimento. Che questi come altri animali abbiamo la capacità  di comprendere l’altro è un fatto riconosciuto, ma fino a che punto si spinge questa facoltà? Nel processo di sviluppo del bambino ad esempio la comprensione dei bisogni primari dell’altro è un’abilità che viene acquisita sin dall’inizio,  tuttavia è una dote ben diversa dall’empatia, ossia dalla capacità di comprendere lo stato interiore di un’altra persona. Gli scienziati sono partiti dalla convinzione che questi animali siano dei lettori del comportamento più che della psiche. I test effettuati su un gruppo di primati hanno mostrato che quando una scimmia vede che le altre si sono nutrite, non mostra nei loro confronti alcun interesse, mentre quando si accorge che l’altra non ha mangiato allora tende a condividere il cibo.

Gli animali agiscono per schemi di comportamento, che vengono decodificati in senso univoco, non sono ovviamente in grado di dedurre lo stato interiore dell’altro.

Fonte: ScienceDaily.com

 


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