Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Che noia le diete, ma se si venisse pagati per ogni chilo perso?

Postato da on mag 3rd, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

L’estate si avvicina, aumentano le temperature e si desidera passare le giornate a rinfrescarsi al mare: ma dopo i bagordi d’inverno, dal panettone alla colomba, qualche chiletto di troppo c’è…perciò si corre ai ripari con diete lampo, diete fai-da-te, diete last minute che non sempre funzionano e forse la migliore è quella per cui ogni chilo in meno qualche soldo in più nel portafogli. E’ questa una ricerca dell’universita’ di Sheffield, secondo cui il programma ‘Pound for pound’ (letteralmente ‘sterline per once’) del National Institute of Health ha portato meta’ dei partecipanti a calare di almeno quattro chili. Lo studio, pubblicato dal Journal of Public Health, ha coinvolto 402 persone che avevano diversi obiettivi nella perdita di peso, da 7 chili in tre mesi a 23 in sette mesi. Tutti i soggetti pesavano piu’ di 100 chili, ed erano per meta’ donne. Le ricompense variavano da un minimo di 70 sterline (79 euro) a un massimo di 425 (478 euro): “Dopo un anno il 44,8% dei candidati ha perso almeno il 5% del peso, con una media di 5 chili persi – scrivono gli autori – questo risultato e’ paragonabile a quello che si ottiene con gli altri interventi non medici in questo campo”. Solo il 38% dei soggetti e’ arrivato al conseguimento dell’obiettivo finale, fa notare l’articolo, una cifra leggermente inferiore a quella che si ottiene con i programmi tipo Weight Watchers, ma la media di chili persi e’ maggiore rispetto ai metodi tradizionali da soli.

Fonte: ansa-federfarma


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