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Chemioterapia e reazioni cutanee

Postato da on mar 16th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

IL DANNO DELLA PELLE E DEI CAPELLI DURANTE LA CHEMIOTERAPIA

Dott. Antonio Cristaudo – Responsabile del Servizio di Dermatologia Allergologica Professionale e Ambientale dell’ Istituto Dermatologico San Gallicano

Le reazioni cutanee costituiscono uno degli eventi avversi di più frequente riscontro nei pazienti sottoposti a chemioterapia con farmaci biologici.  Tali reazioni possono risultare deturpanti  e hanno effetti negativi sulla qualità di vita delle  pazienti, e possono condizionare il dosaggio stesso del farmaco. La sinergia tra oncologi e dermatologi è essenziale per garantire alle donne e agli uomini che assumono questi chemioterapici il miglior effetto terapeutico col minor danno possibile.

La chemioterapia biologica mirata a specifici target molecolari, riveste sempre maggiore interesse in campo oncologico, tuttavia gli effetti negativi che essi causano alla pelle soprattutto nelle zone esposte come mani, viso e cuoio capelluto li rendono a volte mal tollerati dalle pazienti.

Sul volto dei soggetti in terapia spesso compaiono lesioni papulo-pustolose che si possono estendere anche al capo, accompagnate da secchezza cutanea con prurito e con modificazioni sia dei capelli (caduta o decolorazione, rallentamento della crescita ) che delle unghie (perionissi, onicosi). Effettuare una valutazione accurata della severità degli eventi avversi cutanei consente quindi di studiare non solo la malattia, ma anche di verificare la risposta al trattamento chemioterapico.

Sembra esserci una correlazione positiva infatti, tra comparsa delle manifestazioni cutanee e durata della sopravvivenza libera da progressione tumorale.  E’ quindi un obiettivo prioritario di questi Istituto attuare una stretta e repentina sorveglianza di tali pazienti, attraverso la continua cooperazione tra specialisti oncologi e dermatologi. Questo ci permette di prevenire l’insorgenza di gravi complicanze cutanee, garantendo una migliore qualità di vita e, al contempo, di evitare un’interruzione precoce del trattamento chemioterapico.

Il nostro approccio prevede, dal punto di vista dermatologico, che al paziente vengano prescritti farmaci per contrastare le manifestazioni cutanee, ma cerchiamo di fornire anche tutta una serie di raccomandazioni pratiche utili ad affrontare la vita di tutti i giorni.  Queste includono consigli dermocosmetici e dermoestetici per il trattamento di viso e unghie, informazioni su come affrontare l’esposizione al sole, e tutto quanto possa migliorare il più possibile la qualità della vita e l’immagine corporea dei nostri assistiti.


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