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Chocaguan: i produttori di cacao contro i trafficanti di droga ma le loro coltivazioni sono state distrutte

Postato da on dic 14th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

E’ polvere raffinata, ha milioni di consumatori in tutto il mondo, tira su le persone quando sono giù di morale. Sembrerebbe si parli della cocaina, ma in questo caso la capacità di influenzare positivamente l’umore delle persone sarebbe  soltanto apparente. Invece la polvere di cacao, questa sì, ha rivelato di avere davvero proprietà antidepressive, oltre ad essere indubbiamente un toccasana per il palato dei golosi. Il gioco di parole con la cocaina non è, però, casuale. In una terra come quella di  Chocaguan dove la produzione di droga è altissima, coinvolgendo purtroppo una buona percentuale della popolazione, l’idea vincente di un prete missionario è stata quella di sostituire la polvere bianca con la polvere di cacao, con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini nella produzione di prelibato cioccolato, sottraendoli al losco traffico commerciale di cocaina. Un’iniziativa abracciat con entusiasmo da Luis Abelardo Corrales, produttore di cioccolato numero uno in Chocaguan.
Tuttavia, alla fine del mese di Novembre, il suo raccolto è stato interamente devastato, e ancora una volta c’entra la cocaina.  Proprio con lo scopo di eliminare le coltivazioni illecite, su incarico dello stato, aerei hanno sorvolato ettari di territorio gettando sostanze chimiche che, insieme alla cocaina, hanno fatto tabula rasa anche di tutte le piante di cacao.
Un danno per l’intera comunità, hanno dichiarato il Presidente del Chocaguan, Ruben Dario Montes, e il consigliere Rodrigo Velaidez Muñeton, che lanciano un appello: si provveda al più presto al rimborso integrale del danno.

Fonti: Peacereporter


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