Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Computer: tu pensi, lui agisce

Postato da on mar 10th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Quando si dice “è il pensiero che conta”, mai espressione potrebbe essere più appropriata.

I ricercatori del Fraunhofer Institute di Berlino, in collaborazione con la Berlin Humboldt University, hanno messo a punto un apparecchio elettronico che può essere controllato con la sola forza del pensiero. Il sistema si basa sull’impiego di un particolare casco, che deve essere indossato dall’utilizzatore, dotato di sensori in grado di rilevare le variazioni elettromagnetiche generate dal pensiero. Più precisamente il dispositivo raccoglie i segnali provenienti dalla corteccia cerebrale, area del cervello deputata al controllo dei movimenti, li trasmette al computer che, dopo averli rielaborati, li inserisce in un programma che permette di tradurre questi imput. Così, per esempio, per spostare il cursore sul desktop è sufficiente immaginare di muovere il braccio.

I possibili campi di applicazione di questa nuova tecnologia spaziano dal settore medico a quello della sicurezza. Questo apparecchio, infatti, permetterebbe anche a chi è colpito da malattie particolarmente invalidanti, che quindi impediscono i movimenti corporei, di interagire facilmente con il pc; o ancora si potrebbe immaginare un’automobile in grado di attivare il meccanismo di frenata prima ancora che il guidatore prema il piede sul pedale, semplicemente registrando le variazioni che si producono nel cervello di fronte ad una situazione di pericolo.

Fonti: Bellinzona


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