Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Da Bruxelles inversione di tendenza sulle politiche OGM

Postato da on set 3rd, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Fino a questo momento la produzione di colture geneticamente modificate era concessa a seguito di una dettagliata valutazione scientifica e  di un’ unanime decisione degli Stati membri dell’UE. In questi giorni è stata emanata una direttiva in contro tendenza rispetto alle precedenti disposizioni. Dal 2003 ad oggi il regolamento comunitario prevedeva che per immettere una nuova coltura nel mercato fosse necessario sottoporre la proposta a Bruxelles. Il prodotto doveva  essere presentato, con un’accurata scheda dalla quale si potevano valutare gli eventuali rischi per la salute umana, animale e ambientale, all’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare. Se l’EFSA dava parere positivo, la richiesta veniva inoltrata alla Commissione Europea che  tramite una comitato di esperti in materia, composto da rappresentanti di tutti i Paesi membri, decideva se concedere o meno l’autorizzazione. Nel caso la Commissione avesse espresso parere negativo la decisione sarebbe passata al Consiglio dei Ministri ed eventualmente nuovamente alla Commissione. Le concessioni inoltre erano sottoposte al principio di precauzione, secondo cui ciascuna autorizzazione aveva durata limitata, una garanzia contro eventuali effetti nocivi del prodotto.  Da oggi invece le cose cambieranno, infatti all’Unione Europea spetterà unicamente il compito di valutare l’affidabilità del prodotto, ma non sarà  più necessaria la votazione degli Stati membri. Ogni Stato potrà autonomamente decretare le procedure di sicurezza per non contaminare le coltivazioni biologiche e per il controllo di prodotti alimentari e mangimi. Ciascuno Stato avrà inoltre la facoltà di diminuire il limite dello 0,9% di presenza accidentale di OGM in alimenti etichettati come non OGM.

Fonte: Nannimegazine


Leggi Ancora

Lascia una risposta