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Decreto Scajola: libertà da cartelli segreti

Postato da on mar 25th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

gasDal 10 Maggio entrerà in funzione la Borsa del Gas, la cui organizzazione e funzionamento sarà sotto il controllo del Gestore dei Mercati Energetici, GME. La borsa entrerà in funzione in modo graduale, prevedendo nel tempo la gestione di quantitativi crescenti. Vi saranno inzialmente destinati quantitativi di gas importati dal mercato extra europeo, ai quali si potranno aggiungere quelli offerti da operatori volontari. In una fase successiva vi saranno scambiate anche quote di competenza statale prodotte in Italia. A garanzia di una maggiore trasparenza il prezzo di riferimento del gas sarà legato all’equilibrio fra domanda e offerta. La notizia del decreto, firmato dal Ministro Scajola, arriva esatttamente un giorno dopo la scoperta di un Cartello segreto effettuato dalle società Butangas, Liquigas ed Eni, che in spregio alle regole sulla libera concorrenza hanno per hanni falsificato il prezzo di listino delle bombole e del Gpl. Il cartello è stato applicato per ben dieci anni, questo è quanto dichiara l’Autotrità Garante della Concorrenza e del Mercato. Venivano effettuati incontri regolari tra gli amministratori delegati e i responsabili dei settori GPL, durante i quali prendevano unanimamente accordi sulle variazioni del listino prezzi. Le variazioni erano completamente indipendenti rispetto al costo della materia prima. Alle società Butangas e Liquigas, sono stati applicati rispettivamente 4.888.121 euro e 17.142.188 euro. Salva l’Eni, che nel 2008 ha denunciato il cartello, ed ha iniziato un attività di collaborazione con l’Antitrust, fornendo prove e documenti. Nonostante si sia quindi avvalsa dei prezzi stabiliti da accordo con le altre società, in spregio alle pesanti ricadute sui consumatori, non è stata sottoposta al pagamento di alcuna penale, conformemente a quanto previsto dalla legge che sancisce un trattamento favorevole per i collaboratori.

Fonte: repubblica.it


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