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E’ morto Muammar Gheddafi: dittatore sanguinario, uomo dai mille volti e dalle mille stravaganze

Postato da on ott 21st, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Gheddafi è stato assassinato. Dopo 40 anni di dittatura e sangue il popolo libico e qualche Stato occidentale, è riuscito a liberarsi dal regime libico. Ma il suo nome rimarrà impresso nella storia anche per lo spiccato egocentrismo e le stranezze di cui ha sempre amato dare mostra. Si dice che avesse moltissimi sosia, inviati in sua vece a incontri internazionali con Capi di Stato. Quando viaggiava non dimenticava mai la sua tenda beduina, nella quale voleva rigorosamente alloggiare. A cerimonie e incontri istituzionali non aveva il minimo interesse per il protocollo, facendosi aspettare per ore, o piegando tutti alla sua volontà, come quando in occasione del G8 de L’Aquila fece fermare tutto il Corteo partito da Roma, per fare una passeggiata. Passeggiata che si concesse anche a Campo De’Fiori e a Piazza Navona, dove comprò anelli a 300 euro da un ambulante tunisino. La passione per le donne, e il poco rispetto nutrito per il genere femminile, sono conosciuti in tutto il mondo, in Italia in special modo: in Agosto durante una visita Istituzionale a Roma assoldò 500 ragazze italiane a 70 euro, per impartir loro lezioni di Corano. Non si sa nemmeno con certezza quanti anni avesse  o almeno così racconta  la leggenda dell’incendio agli uffici anagrafici nel quale andarono perduti anche i suoi documenti di nascita.

Fonte: Leggo.it


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