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Eccellenze ospedaliere a misura di donna – aperte le candidature per i “Bollini Rosa”2012

Postato da on mar 15th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Adesioni da presentare entro il 31 maggio
ECCELLENZE OSPEDALIERE A MISURA DI DONNA
APERTE LE CANDIDATURE PER I ‘BOLLINI ROSA’ 2012
Dopo 5 anni si riparte da zero: ridefiniti i criteri per essere considerati Ospedali a misura di Donna: cura di patologie femminili, appropriatezza del percorso diagnostico terapeutico e centralità della paziente i requisiti indispensabili

Conoscere gli ospedali italiani di eccellenza in tema di prevenzione e cura delle patologie femminili, aiutare la donna ad una scelta consapevole verso un’assistenza mirata, efficiente e di qualità. Sono questi gli obiettivi del ‘Programma Bollini Rosa’ rivolto a tutte le strutture ospedaliere italiane (singola azienda, presidio ospedaliero, casa di cura accredita) promosso da O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna) che riparte interamente rinnovato nel 2012. Caratteristiche della struttura, unità operative dedicate al trattamento e cura degli aspetti della salute femminile, qualità dei servizi erogati, progetti di ricerca mirati alle più diffuse patologie della donna, pubblicazioni di alto valore scientifico: sono questi i criteri di valutazione che consentiranno alle strutture di ottenere uno, due o tre bollini rosa. I bollini rosa sono il più importante riconoscimento per favorire la crescita della “prospettiva di genere” da intendersi come fattore strategico di qualità nell’erogazione delle cure all’interno degli ospedali. Tutti gli ospedali, anche quelli già premiati negli anni precedenti essendo stati modificati i criteri, possono presentare la propria candidatura entro il 31 Maggio 2011 collegandosi al nuovo sito www.bollinirosa.it. Gli ospedali premiati di ogni Regione verranno poi inseriti nel sito e promossi all’interno della Guida Nazionale Bollini Rosa. In via di definizione un accordo con Federfarma per raggiungere, attraverso le farmacie dislocate su tutto il territorio, l’intera popolazione femminile italiana.

“Fin dalla sua nascita – spiega Francesca Merzagora, Presidente O.N.Da – la missione del nostro Osservatorio è occuparsi della salute della donna, studiare le patologie che colpiscono l’universo femminile, proporre strategie di prevenzione e promuovere quella che ci piace definire cultura della ‘salute di genere’. Dal 2007 aiutiamo le donne a scegliere le strutture ospedaliere più attente alla prevenzione e cura delle patologie che maggiormente colpiscono il loro organismo. Con il nuovo “Programma Bollini Rosa 2012’ intendiamo dare un riconoscimento a queste strutture, fornendo a ogni donna uno strumento efficace per selezionare gli ospedali più vicini alle sue necessità. Dopo 5 anni di esperienza sono stati interamente ridefiniti i criteri di selezione degli ospedali che hanno ora la possibilità di compilare on line il modulo di adesione. Candidarsi al programma diventa per la struttura un’importante occasione per entrare a far parte di un network di centri ospedalieri che offrono servizi appropriati a misura dei bisogni e del benessere delle donne. I Bollini rosa stimolano la concorrenza tra gli ospedali italiani, sono uno strumento che favorisce il consolidamento dell’immagine corporativa della struttura generando sicurezza, vicinanza e rassicurazione, consentono inoltre di attrarre la domanda di servizi della popolazione femminile anche aldilà del territorio dell’offerta avendo contemporaneamente anche l’opportunità di godere di una sempre maggior visibilità all’interno della propria regione. Nel nuovo sito www.bollinirosa.it le pazienti potranno anche esprimere il loro livello di gradimento dei servizi ricevuti in ospedale e lasciare i propri commenti”.
“La donna – aggiunge Luigi Corradini, Presidente dell’Advisory Board – non solo resta il ‘centro’ della famiglia intesa come nucleo primario della società, ma assolve spesso anche ad altri compiti, lavorando e svolgendo funzioni di assistenza nella stessa famiglia. Nasce dunque l’esigenza, per non dire il dovere sociale, di promuovere sempre di più il benessere psico-fisico femminile. È in questo contesto che O.N.Da, oltre a fornire una prospettiva verso la medicina di genere, colloca il Programma Bollini Rosa per quest’anno e quelli a venire. Il compito dell’Advisory Board sarà non solo di validare il punteggio che emergerà dall’analisi dei questionari compilati dagli ospedali, ma anche di considerare alcuni aspetti qualitativi dell’attività ospedaliera come ad esempio i fiori all’occhiello di ogni struttura, le pubblicazioni scientifiche e le donne in posizione apicale in ogni Unità operativa”
“Vi sono tante ragioni per cui non essere grati ad Internet – conclude Alberto Costa, Direttore della Scuola Europea di Oncologia e vicepresidente di O.N.Da – ma se vogliamo riconoscergli un merito è senz’altro quello di avere dato la possibilità a ciascuno di sapere, di capire e di orientarsi, anche in tema di salute. Il ‘Programma Bollini Rosa’ unisce all’obiettivo di fornire informazioni trasparenti sulle strutture eccellenti presenti sul territorio, l’intento, come già avviene in tutto il mondo, di passare da una ‘medicina prescrittiva’, in cui è il medico a dire che cosa fare, a una ‘medicina partecipata’ in cui è la persona a decidere a chi e dove rivolgersi, esercitando il proprio diritto alla libertà di scelta e di informazione”.


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