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Energie rinnovabili: fotovoltaico polimerico, sul mercato tra 5-10 anni

Postato da on lug 5th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Le celle solari in plastica potrebbero essere commercialmente disponibili in cinque-dieci anni, parola della Ricerca britannica. A rendere tanto sicuro un gruppo di studiosi universitari è la scoperta di come realizzare un’alternativa al solare in silicio che sia produttivamente più conveniente. I risultati di uno studio congiunto delle Università di Sheffield e Cambridge, pubblicato sulla rivista Advanced Energy Materials, hanno dimostrato che, attraverso il deposito di strati di materiale fotovoltaico flessibile come il “cling film” (la pellicola protettiva per alimenti) su grandi superfici di plastica, è possibile produrre moduli solari più efficienti e a buon mercato rispetto a quelli convenzionali in silicio.

I ricercatori, avvalendosi dei fasci di neutroni e dei raggi x, hanno sondato la struttura interna e le proprietà dei materiali delle celle solari in modo non distruttivo. “I nostri risultati danno importanti informazioni su come produrre su larga scala fotovoltaico ultra economico per uso domestico e industriale”, ha spiegato il dottor Andrew Parnell dell’Università di Sheffield. “Questi film potrebbero essere utilizzati per rendere i pannelli efficienti, leggeri e facilmente trasportabili”.
Secondo lo studio, il processo funziona pressappoco come la verniciatura di un tavolo. Quando miscele complesse di molecole di semiconduttori in soluzione sono spruzzate su una superficie, queste si separano in uno strato superiore e uno inferiore, massimizzando così l’efficienza della cella. Il vantaggio del processo è che avviene a bassa temperatura, permettendo l’uso di film plastici e la tecnica di produzione a stampa, piuttosto che, ad esempio, ricorrere all’evaporazione del silicio ad alta temperatura su una base più rigida come il vetro o metallo.
Alla collaborazione universitaria è stata assegnata una nuova concessione finanziaria per effettuare ulteriori studi sulla struttura e la funzione dei materiali delle celle solari polimeriche, così come per esaminare nuovi materiali e processi per elevati volumi di produzione e commercializzazione.

Fonte: rinnovabili.it


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