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Febbre dell’oro e inquinamento dell’aria

Postato da on nov 14th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Scientific American il peggiore agente inquinante del mondo è il mercurio. Il mercurio viene immesso nell’atmosfera principalmente a causa dell’estrazione dell’oro. Questo metallo si sa è il più prezioso e il suo prezzo influenza fortemente i mercati finanziari, per cui la sua estrazione è ancora oggi una delle attività più foraggiate. I giacimenti d’oro si trovano in gran parte in Africa e Sud est asiatico dove i minatori dopo aver terminato il processo di estrazione provvedono a separarlo dalla roccia e dal fango grazie al mercurio, poi per dividere l’oro dal mercurio utilizzano delle fiamme ossidriche disperdendo il metallo  nell’atmosfera. Il mercurio è la principale fonte di inquinamento, ma più aumenta il prezzo dell’oro più è richiesta la sua estrazione.

Subito dopo il mercurio (3,5 milioni di vittime) si posizionano gli agenti inquinanti prodotti dagli stabilimenti industriali (circa 3 milioni), poi i pesticidi utilizzati in agricoltura (2,2milioni), la fusione di metalli, l’inquinamento da cromo prodotto dalla concia della pelle, inquinamento da mercurio proveniente da altri tipi di estrazioni, quello prodotto dallo smaltimento improprio delle batterie, quello da arsenico proveniente dalle falde acquifere, e quello causato dalla produzione dei pesticidi.

A ben vedere si noterà subito che l’unico agente inquinante presente in natura è l’arsenico, tutto il resto è causato dall’uomo. Purtroppo nonostante esistano specifici protocolli per la tutela della salute dei lavoratori e dell’ambiente, la loro applicazione è presso che nulla.

Fonte: Scientific American


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