Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Fontanonestate: serata finale

Postato da on set 8th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Ingresso unico 5 euro

Giardino della Fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo – via Garibaldi 30 – 00153 ROMA

info e prenotazioni: 06.5883226 / info@fontanonestate.it

Finale di stagione commemorativo a Fontanonestate 2011. Domenica 11 settembre presso i Giardini della Fontana all’Acqua Paola al Gianicolo verranno proposti due eventi che vogliono ricordare in diversa maniera il decennale dell’attentato alle Torri Gemelle di New York.

Le Twin Towers sono infatti il collante della performance e del video presentati dalle ore 21, uno storico monumento nell’immaginario collettivo internazionale legato dal filo conduttore della sfida umana. Nel primo caso, la mise en espace diretta da Paolo Pasquini Il funambolo delle torri, la sfida è incentrata sulle acrobazie del celebre Philippe Petit, il funambolo spinto dalla ricerca della perfezione e da un’inesauribile passione di avvicinarsi al cielo tramite l’equilibrismo su una fune d’acciaio a centinaia di metri da terra. La sua arte, stupefacente e sovversiva, gli permise nel 1974 di traversare le Torri Gemelle da un’estremità all’altra, più volte, organizzando segretamente l’impresa in orario notturno, e fu per questo arrestato. L’episodio, ricco di cronache e aneddoti, è raccontato sul palco da Riccardo Barbera, Monica Belardinelli, Lorenza Zoe Damiani, Gianni Palocci Poveri e Andrea Rizzoli.

L’altra sfida, con ben altre finalità,  è l’attacco sferrato al cuore dell’economia statunitense da parte dei fondamentalisti che attaccando i due edifici nel settembre del 2001 hanno infranto il sogno americano di un paese in armonia. Enzo Aronica, regista del documentario W Union Square, è stato un testimone diretto dell’attacco e dei giorni che seguirono: atterrato a New York proprio il 10 notte, soggiornando in downtown, si svegliò con la visione del fumo del primo aereo: con una piccola telecamera, ha registrato quelle ore drammatiche e, a seguire, la lunga e commovente adunata a Union Square, la piazza dove si radunarono poi centinaia di persone, da quello stesso pomeriggio in poi. W Union Square racconta l’oscillazione tra profondo dolore e desiderio di vendetta dei cittadini americani, sullo sfondo di uno degli avvenimenti che più hanno segnato la nostra storia recente.
Il filmato, presentato con successo in diversi festival, è supportato dalle voci narranti di Massimo Popolizio e Roberto Herlitzka.


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