Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Germania: il datore di lavoro può decidere il look dei dipendenti

Postato da on gen 14th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

« Sotto quella maglietta dovresti mettere il reggiseno, le unghie andrebbero accorciate e anche i capelli starebbero meglio con un’acconciatura diversa». Se c’è chi pensa che sia un curatore d’immagine a parlare, e magari già sogna di incontrarne uno cui potersi affidare per rivedere un po’ il proprio look, rimarrà certamente stupito di sapere che queste parole potrebbero essere pronunciate dal suo datore di lavoro, qualora si trovasse a lavorare in Germania. Infatti, la Corte di Colonia che si esprime in materia di vertenze sul lavoro, dando parere in merito ad una società di sicurezza che impartisce ai suoi dipendenti precise restrizioni sull’abbigliamento da tenere sul luogo di lavoro, ha dichiarato che il fatto non rappresenta violazione della sfera personale dell’individuo e della libertà individuale. Anzi, il Giudice ha precisato che il colore del reggiseno indossato sul posto sul lavoro deve essere sobrio, o bianco o nero, mentre per quel che riguarda lo stile degli uomini, il capo ha il diritto di chiedere che la barba sia sempre in ordine e curata.
Una sentenza che, sebbene sia stata accolta dai dipendenti come invasiva della sfera personale, (difficile dar loro torto), permetterà l’estensione in via generale delle decisioni di questo caso particolare a tutti gli ambienti di lavoro in Germania.

Fonti: Peacereporter


Leggi Ancora

Lascia una risposta