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Gesù era sposato lo rivela un antico papiro esaminato ad Harvard

Postato da on set 19th, 2012 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Pubblicato da Irene Giarracca

La ricercatrice Karen King di Harvard ha svelato un antico papiro sul quale è riportata la seguente frase:” Gesù disse loro – Mia moglie…”. Il testo inoltre menziona “Maria” presumibilmente riferendosi a Maria Maddalena. L’annuncio alla Conferenza di studi religiosi a Roma sicuramente getterà scompiglio nel mondo cristiano. Il frammento è delle dimensioni di una carta bancomat, con delle scritte su entrambi i lati. Il linguaggio utilizzato è il coopto,  lingua in cui vennero tradotti molti testi sacri tra il terzo e il quarto secolo, all’epoca in cui Alessandria era in competizione con Roma come culla della cristianità. Il frammento è ben conservato, ma non sembra essere di grande valore, tuttavia ciò che ha catturato l’attenzione della ricercatrice, quando un collezionista privato le ha mostrato per la prima volta il documento è stata una frase riportata al centro del testo, in cui Gesù si riferisce ad una moglie.  Il frammento è composto di 33 parole, lungo 14 frasi incomplete che lasciano spazio ad una elevata quantità di interpretazioni. Ma secondo Karol King, la fantomatica moglie di Gesù sarebbe Maria Maddalena. A suo avviso dalla lettura del testo emerge che Gesù stia difendendo la consorte dalle accuse di qualcuno, probabilmente uno dei suoi discepoli. “Lei potrebbe essere un mio discepolo” replica Gesù, e due righe sotto dice:” Io abito con lei”. Il papiro è l’unico documento dell’antichità a dipingere Gesù come un uomo sposato. Secondo l’autrice dello studio il testo deve essere stato scritto in greco circa un secolo dopo la sua crocifissione  e poi copiato in coopto.

Al di là dei possibili interrogativi e dibattiti che questa scopertà potrebbe accendere è necessario essere cauti perché il reperto per il momento non è stato sottoposto ad alcuna analisi di laboratorio.

Fonte: SmithsonianMagazine.com


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