Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Giovani artisti italiani e olandesi a l’Aja

Postato da on mag 24th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Grande successo per il concerto organizzato per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unita’ Italia e realizzato presso la sede de L’Aja dell’EPO (European Patent Office), il 12 maggio scorso. L’occasione e’ stata studiata anche per rafforzare le relazioni con i numerosi professionisti italiani che operano preso l’EPO e per porre le basi per sviluppare future iniziative promozionali per il Sistema Paese per promuovere il comparto delle tecnologie e la capacita’ d’innovazione del nostro sistema industriale.

L’iniziativa e’ stata curata dalla sezione musicale del “Club Italia” costituito all’interno dell’EPO, e prevedeva un programma di brani musicali e vocali di compositori italiani, o fortemente ispirati dalla tradizione musicale italiana, che hanno preceduto, accompagnato e seguito il Risorgimento, eseguiti da giovani artisti italiani e olandesi.

Il concerto ha avuto particolare rilievo in quanto si e’ tenuto alla conclusione di una giornata di lavori del TOSC (Technical Operational Steering Committee), alla presenza di un folto pubblico formato dal personale, italiano e non. L’evento e’ stato aperto da un caloroso intervento del Vice Presidente Guillaume Minnoye, Direttore della Sede de L’Aja, il quale ha sottolineato il costante ed importante impegno italiano nel campo dei brevetti in generale ed in ambito EPO.

L’Ambasciatore Giordano ha da parte sua ricordato le principali tappe risorgimentali, inquadrandole nel loro contesto storico nazionale ed internazionale, e gli aspetti, positivi e non, dell’evoluzione dello stato unitario, prima monarchico e poi repubblicano fino ai nostri giorni. Ho poi concluso lanciando la proposta di organizzare nella seconda parte dell’anno, sempre in ambito EPO, una mostra che prenda spunto dai primi storici “brevetti italiani” (fra cui quello registrato da Galilei nel 1604 nella Repubblica di Venezia “Privilegio per la costruzione di una Macchina da alzar acqua”, di particolare interesse per i Paesi Bassi) e che sia centrata sulla capacita’ innovativa del Sistema Paese Italia nel presente, in tempi in cui gli investimenti in Ricerca e Sviluppo non possono certamente beneficiare di una fase positiva del ciclo economico, senza che tuttavia le statistiche sui brevetti presentati da italiani siano particolarmente in sofferenza.


Leggi Ancora

Lascia una risposta