Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Giovanna Mezzogiorno e Paolo Virzì all’anteprima dell’Ostia film Festival

Postato da on mag 27th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Dal 2 al 6 Giugno
Ostia, Cineland

Presentata ieri sera in anteprima, al Cineland di Ostia, la seconda edizione dell’Ostia Fim Festival, manifestazione annuale che si propone l’obiettivo di premiare i migliori lavori cinematografici italiani e stranieri, con un’attenzione particolare alle realtà emergenti.

Ha aperto la rassegna la proiezione in anteprima del film Sono Viva, diretto da Massimo e Filippo Gentili; presenti per l’occasione alcuni degli interpreti, tra cui Giovanna Mezzogiorno, che ha ricevuto il premio come miglior attrice dell’anno. Un riconoscimento al valore di questa artista nostrana che, durante il suo discorso di ringraziamento, ha voluto sottolineare l’importanza di spazi dedicati ai nuovi talenti. «E’ sempre difficile lanciare le opere prime», ha dichiarato l’attrice, evidenziando, infatti, come il film dei fratelli Gentili, pur realizzato già tre anni fa, sia riuscito ad approdare nelle sale cinematografiche soltanto adesso. Ancora la Mezzogiorno ha insistito sul valore intrinseco di una pellicola, che prescinde dal budget investito nella realizzazione. Lo stesso lavoro dei Gentili è stato supportato da un budget estremamente ridotto, come dichiarato dalla Mezzogiorno; affermazione che è stata spunto non soltanto per una fugace riflessione sulla crisi che investe oggi il cinema italiano, ma anche e soprattutto per ribadire che «Non esistono film piccoli, esistono soltanto film fatti con passione e impegno; possono piacere o meno, questo sta al pubblico valutarlo, ma, ripeto, non ci sono film piccoli». A conferma di questo, la Mezzogiorno ha voluto ricordare come il Festival di Cannes, pur ospitando lavori appartenenti al panorama del cinema consolidato a livello mondiale, abbia premiato delle opere di registi ancora non noti al pubblico internazionale, uno del Ciad e l’altro thailandese.

Un omaggio anche per il miglior regista dell’anno, Paolo Virzì, anche lui presente in sala.

«Sono lieto di ricevere questo premio proprio all’interno di questo cinema, dove il mio film è stato proiettato con successo nel corso della stagione». Queste le parole di Virzì.


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