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Gli americani residenti in Italia festeggiano il Giorno del Ringraziamento con il tacchino Made in Italy: bene per il settore e per la promozione dei prodotti italiani

Postato da on nov 25th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Sono quasi 20mila i cittadini americani residenti in Italia che festeggeranno il tradizionale thanksgiving day portando in tavola un tacchino Made in Italy. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla giornata del ringraziamento che i cittadini americani festeggiano giovedì 25 novembre in patria e all’estero. In Italia la festa coinvolge basi militari, ambasciata, consolati, lavoratori e studenti ma anche turisti che non vogliono rinunciare al patriottico rito. L’allevamento nazionale di tacchini è tale da rendere l’Italia autosufficiente e da soddisfare – sostiene la Coldiretti – anche le esigenze quantitative e qualitative degli ospiti stranieri. La sua origine risale al 1621, anno in cui i Padri Pellegrini, approdati in America dopo aver lasciato l’Inghilterra alla ricerca di liberta’ religiosa, condivisero i frutti del raccolto con i nativi americani che li avevano aiutati a sopravvivere nel Nuovo Mondo. Nel 1863, il Presidente Abraham Lincoln proclamo’ il Thanksgiving festa nazionale e decise che si sarebbe dovuta festeggiare ogni quarto giovedi’ di novembre. L’Italia – conclude la Coldiretti – è del tutto autosufficiente per la carne di tacchino con un consumo medio di 4,14 chilogrammi a testa all’anno ed una produzione nazionale che raggiunge i 293 milioni di chili dei quali 59 milioni di chili vengono esportati mentre le importazioni dall’estero sono appena di 15 milioni di chili.


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