Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Gli italiani ancora aspettano una regolamentazione per la medicina omeopatica

Postato da on mag 28th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Secondo stime ufficiali in Italia sarebbero circa 25.000 i medici che prescrivono terapie omeopatiche ai propri pazienti, il che, per logica deduzione, significa che sono 25.000 gli italiani che si affidano a questa medicina. Eppure ancora non esiste nel paese una precisa regolamentazione che disciplini la materia. Questo con serie ripercussioni sia economiche che sotto il profilo della sicurezza dei cittadini. Infatti, l’assenza di una precisa legge in materia, da una parte fa si che non vi sia obbligo di prescrizione per i medicamenti omeopatici, favorendo il fai da te dei pazienti con il rischio di eventuali inconvenienti dovuti all’inesperienza, e dall’altra tiene la medicina omeopatica ancora fuori dal sistema sanitario nazionale. Questo, tradotto in termini pratici, significa che i rimedi omeopatici non sono prescrivibili su ricetta rossa e, dunque, chi ne usufruisce non può avvalersi delle convenzioni previste dal servizio sanitario nazionale.

L’On. Scilipoti, deputato dell’Italia dei Valori, medico lui stesso, sottolinea l’urgenza di una legge che disciplini la materia, evidenziando che l’Italia rappresenta il terzo mercato europeo per consumo di prodotti omeopatici. Ancora l’Onorevole ricorda che nei farmaci omeopatici il principio attivo è costituito da una quantità di molecole risultanti da successive diluizioni in acqua, evidenziando, così, l’assoluta atossicità di questi preparati.


Leggi Ancora

Lascia una risposta