Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

I Mondiali di calcio favoriscono la lotta alla prostituzione.

Postato da on apr 19th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

sudafrica2010_982I Campionati del mondo di calcio, le Olimpiadi, tutti i grandi eventi, sportivi e non, sono sicuramente un’occasione importante per i paesi che li ospitano per rivedere le cose che non funzionano, dare il via a nuovi progetti, sia sul piano delle infrastrutture che delle strutture, rilanciare l’immagine e l’economia nazionale, eliminare certe “brutture” che mal si sposerebbero con il clima di festa delle varie manifestazioni. Potrebbe essere stata questa una delle cause scatenanti di un’indagine portata avanti dalle autorità locali nella città di  Ermelo, in Sud Africa, a 200 km da Johannesburg , tappa finale della N2, una delle principali strade nazionali del Sud Africa, che unisce città come Cape Town, Port Elisabeth e Durban. L’inchiesta è nata grazie all’interesse di un funzionario della polizia, Magda Scholz, che ha deciso di cambiare la prassi fino ad allora applicata verso le molte prostitute che circolavano per le strade, un fermo e poi l’arresto, per cercare di capire cosa vi fosse alla base di una scelta così radicale come quella di prostituirsi. Quello che è emerso dal racconto di queste donne è quanto di più mostruoso un essere umano possa subire, l’annullamento della propria identità attraverso la privazione della propria libertà e l’induzione, con la forza, verso la mercificazione del proprio corpo. Un vero è proprio mercato di essere umani, di donne, che con l’inganno venivano portate ad Ermelo e lì, una volta private dei documenti, a volte drogate, venivano costrette alla strada, ogni ricavato della loro prestazione andava ai loro aguzzini. La denuncia di quattro delle ex prostitute, ora affidate ad un programma di protezione, ha permesso il fermo di alcuni trafficanti anche se la morte di un’altra donna, strangolata nel suo appartamento, ha gettato il panico e rende difficili le deposizioni, tuttavia il governo nazionale sudafricano ha intenzione di varare leggi più incisive contro la mercificazioni di persone anche in vista degli imminenti mondiali di calcio previsti a giugno, sostenendo come le feste legate a questo evento potrebbero favorire il proliferare del fenomeno.

Fonti: Mail And Guardian      


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