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Il 28 gennaio sciopero generale: in prima fila metalmeccanici, scuola e università

Postato da on gen 27th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Crescono le adesioni allo sciopero generale che venerdì 28 gennaio coinvolgerà i lavoratori/trici del pubblico impiego e del privato, e che avrà come protagonisti principali i metalmeccanici, la Scuola e l’Università.
Lo sciopero dei metalmeccanici, convocato da Fiom, COBAS e altri sindacati di base, è la risposta a Marchionne. La esaltante risposta dei lavoratori/trici di Mirafiori all’Accordo va raccolta e potenziata nelle piazze il 28 da un vasto fronte sociale, con l’obiettivo di rovesciare la politica economica e sociale del padronato e del governo, facendo pagare la crisi a chi l’ha provocata e l’ha utilizzata per incrementare i propri profitti.
Ma grande protagonista sarà anche il popolo della scuola pubblica, in prima linea da mesi contro l’immiserimento spaventoso dell’istruzione. Il taglio di 140.000 posti di lavoro in tre anni, l’espulsione in massa dei precari, la riduzione di ore di lezione e di materie, l’aumento fino a 35 del numero di alunni per classe, il taglio al sostegno stanno disgregando la scuola pubblica; e lo stesso avviene all’Università, con il massiccio taglio di fondi e con l’espulsione di migliaia di ricercatori, usando quella “riforma” Gelmini che ha provocato la rivolta degli studenti ma che è stata ugualmente varata dal governo. Ulteriori gravissimi colpi sono stati portati a docenti ed ATA con il blocco dei contratti per un triennio (come in tutto il pubblico impiego), con una perdita media di 2000 euro e con il blocco degli scatti di anzianità, un furto di 3 anni lavorati che ruba tra i 30 e i 40.000 euro.
Lo sciopero del 28, che vedrà in campo anche i lavoratori della Sanità, delle Poste, del restante Pubblico Impiego, della Telecom e dell’industria, vuole anche evidenziare lo stato miserevole della democrazia sindacale.
Manifestazioni regionali e provinciali si svolgeranno a Torino, Firenze, Genova, Napoli (Pomigliano), Salerno, Palermo, Cagliari, Bari, Trieste, Livorno, Potenza, Padova, Terni, Siracusa, Lanciano.
A  Roma corteo da P.za della Repubblica: Ore 10.30


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