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Il buio degli occhi, un problema anche economico

Postato da on apr 16th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

non vedentiUno studio condotto dall’Amd, prima organizzazione al mondo nel campo della ricerca per prevenire la degenerazione della macula, principale causa di cecità nei paesi industrializzati, rende noti i costi causati dalle malattie della vista sull’economia delle singole nazioni.

Il calcolo prende in considerazione le spese dirette a carico dei sistemi sanitari, così come pure quelle indirette che gravano sui pazienti stessi e sui loro famigliari, in termini di ore lavorative impiegate per la gestione della malattia.

Soltanto in Europa l’ammontare delle spese nel loro complesso si aggirerebbe intorno ai 500 miliardi di euro e, secondo gi esperti, la cifre sono destinate a crescere in maniera vertigionosa entro il 2020, qualora non si promuova a livello mondiale una cultura della prevenzione e non si dia sostegno alla ricerca per l’elaborazione di nuove strategie nell’approccio alle patologie che mettono a rischio la salute degli occhi.

Gli studiosi, con spirito pragmatico, suggeriscono i passi fondamentali che i governi dei vari paesi dovrebbero compiere per limitare le conseguenze delle malattie della vista, contenendone, così, anche le ripercussioni sul piano economico. Screening dei soggetti affetti da diabete a rischio, diagnosi precoce, una preparazione migliore dei medici nei paesi in via di sviluppo per le operazioni alla cataratta e una abbsamento dei costi delle strumentazioni e dei farmaci utili alla vista.

Già in passato sono stati divulgati dati economico-sanitari su cecità e altre patologie degli occhi relativi ai singoli stati, ma questa è la prima volta che vengono raccolti dati relativi a tutto il mondo.

Questo offre le premesse indispensabili per avviare un lavoro congiunto fra i governi di tutti i paesi.

Fonti: Amd Onlus


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