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Il Fondo Globale deve essere finanziato: in gioco la vita di milioni di persone

Postato da on nov 11th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Sono circa 33 milioni le persone nel mondo affette dal virus dell’hiv. Ogni giorno 4000 vite vengono salvate grazie a trattamenti specifici, frutto dei passi in avanti compiuti dal mondo della ricerca, supportati dagli investimenti del Fondo Globale, importante strumento di finanziamento di progetti finalizzati alla lotta all’Hiv, alla tubercolosi e alla malaria.

Fonti: Medici senza Frontiere

Se non adeguatamente alimentato dai diversi paesi del mondo, il Fondo non potrà più garantire sostegno ai progetti di ricerca, di prevenzione e di intervento.

Un rischio purtroppo plausibile; l’allarme è stato lanciato dall’Oms, Organizzazione Mondiale per la Sanità, a seguito delle prospettive annunciate da alcuni dei paesi donatori.

La Germania, che dopo Stati Uniti e Francia, è il terzo contribuente, ha dichiarato imminente un taglio di due terzi della cifra sinora versata, anticipando addirittura una possibile interruzione totale delle donazioni per il 2011.

In Italia gli stanziamenti sono già scesi in una percentuale che va dall’8 al 12%, e oltretutto c’è un ritardo nel pagamento delle quote del 2009; l’ultimo versamento risale al 2008.

Allo stato attuale, tutto si regge sull’impegno degli Stati Uniti.

Intanto, si attende a Roma un appuntamento che raccoglierà i maggiori esperti sull’Hiv/Aids a livello mondiale; si tratta della sesta conferenza sulla Patogenesi, organizzata dall’International Aids Society, prevista nella Capitale per Luglio 2011.

Che l’Italia cambi rotta e rispetti gli impegni presi di fronte alla Comunità internazionale, garantendo un contributo concreto alla lotta contro Aids, malaria e tubercolosi.


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