Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Il Minneapolis Insitute of Arts restituirà un vaso greco del V secolo all’Italia

Postato da on set 16th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Il Minneapolis Institute of Arts (MIA) ha acconsentito al trasferimento di un Cratere a Volute greco del V secolo acquistato dal MIA nel 1983 all’Immigration and Customs Enforcement (ICE) dell’Homeland Security Investigations (HSI) per consegnarlo all’Italia. Il MIA ha cominciato a nutrire preoccupazioni riguardo la provenienza del reperto ed ha contattato il Ministero per i Beni e le Attività Culturali della Repubblica italiana. Sia il MiBAC che l’ICE HSI hanno fornito al museo informazioni riguardo il cratere. Il MIA, in collaborazione con il MiBAC e l’ICE HSI e dopo aver valutato le informazioni ricevute così come quelle emerse dalle proprie ricerche, ha deciso di trasferire l’oggetto all’Italia. In seguito alle analisi condotte presso l’Università La Sapienza di Roma, è stato determinato che il cratere in possesso del MIA è di fatto lo steso cratere raffigurato nelle fotografie sequestrate durante un’indagine condotta dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale nel 1995. Il cratere probabilmente proviene dall’area archeologica di Rutigliano, in provincia di Bari. Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giancarlo Galan, ha espresso la sua piena soddisfazione riguardo l’esito positivo dei negoziati fra il MiBAC e il MIA. “Questo successo è reso possibile dal fatto che l’Italia ha scelto di percorrere le vie diplomatiche per ottenere il rientro di certi oggetti la cui provenienza è in questione. Colgo quest’occasione per ringraziare per la cooperazione il MIA, con cui auspico future collaborazioni culturali di reciproco beneficio in molteplici aree”.“La decisione di trasferire il Cratere a Volute dimostra l’impegno del MIA verso i più alti standard etici nello sviluppo e mantenimento delle nostre collezioni” dichiara Kaywin Feldman, direttore del MIA. “Così come tanti gialli, anche questo è cominciato con una serie frammentaria di indizi che mettevano in dubbio la provenienza del reperto. Siamo grati ai nostri colleghi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per aver lavorato con spirito collaborativo nel fornire informazioni e risolvere qualsiasi ambiguità su questo oggetto”. Un cratere è un recipiente utilizzato nell’antica Grecia per miscelare vino e acqua. Il termine “volute” si riferisce alle anse del vaso, ornate e ricurve. Il vaso è decorato nello stile “a figure rosse” e raffigura una processione animata con il dio del vino, Dionisio, e un seguito di satiri e menadi. Si ritiene che il cratere possa essere stato decorato da un artista noto oggi come il Pittore di Methyse, di cui sono state finora identificate circa 20 opere.

 La data di consegna alle autorità italiane è in corso di definizione.

 

 


Leggi Ancora

Lascia una risposta