Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Il primo passo verso la creazione di un occhio da cellule staminali

Postato da on giu 18th, 2012 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Yoshiki Sasai è un ricercatore del Riken Center for Developmental Biology di Kobe in Giappone, insieme ai suoi colleghi ha recentemente portato a termine un esperimento con delle cellule staminali per riprodurre una retina. Esperimenti con cellule staminali per la creazione di recettori visivi erano già stati portati a termine con successo, ma non si era mai riusciti a far sviluppare una retina.

L’esperimento è stato realizzato con le cellule staminali di piccoli topi da laboratorio che hanno prodotto una struttura tridimensionale (retina) di 550 millimetri di diametro,  costituita di molteplici strati che includono  fotorecettori. La scoperta, hanno spiegato i ricercatori, è molto importante perché dimostra in modo definitivo che lo sviluppo dell’organo è dovuto alla cellula e non a fattori esterni. L’occhio di un topolino da laboratorio o di una persona crescono esattamente nello stesso modo, l’unica differenza sta nelle dimensioni.  Ma come si è svolto l’esperimento? I ricercatori sono partiti da cellule della retina che hanno formato spontaneamente una pallina di tessuto epiteliale che nel tempo si è gonfiata verso l’esterno fino a costituire una sorta di bulbo chiamato vescicola oculare. La struttura, flessibile, si piega poi su se stessa formando una conca che costituisce la retina, con uno strato esterno (epitelio della retina) e uno interno costituito di strati di cellule: fotorecettori, bipolari e gangli.

Fonte: Science.com


Leggi Ancora

Lascia una risposta