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Il sistema scolastico finlandese è fra i migliori al mondo

Postato da on mag 2nd, 2012 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Si chiama Besart Kabashi, oggi ha più di venti anni e due attività produttive, un’officina e un’impresa di pulizie; vive in Finlandia da poco più di 10 anni perché è di origine kosovara. Arrivò nel paese insieme ai genitori e come altri bambini della sua età venne iscritto in una scuola pubblica di Espoo, un’area periferica ad ovest di Helsinki.

All’epoca aveva 13 anni e frequentava la sesta classe; i suoi insegnanti alla fine del primo anno scolastico erano disperati, il ragazzo non aveva imparato nulla. Così – racconta il suo ex professore Kari Louhivuori – ho deciso di confrontarmi con gli altri insegnanti e con il direttore dell’Istituto”.  Fu necessario far ripetere l’anno allo studente.

Besart ricevette un’istruzione paragonabile a quella di un membro della famiglia reale: per il ragazzo venne definito un percorso di studi totalmente personalizzato e focalizzato sull’insegnamento della lingua finlandese, durante le normali ore di lezione infatti sedeva alla destra del professore, che preparò per lui un’enorme pila di libri da leggere. Alla fine dell’anno scolastico il ragazzo parlava perfettamente il finlandese, traguardo che gli ha permesso di finire brillantemente il percorso scolastico.

Questa storia indubbiamente eccezionale è però una delle tante, la Finlandia ha un sistema scolastico fra i migliori del mondo, i giovani studenti eccellono nella letteratura, nella matematica e nelle scienze. Questi ottimi risultati, spiegano i docenti, non sono dovuti all’omogeneità della popolazione scolastica che è composta per la maggioranza di ragazzi stranieri, ma dipendono dalle politiche in materia. Certo il numero di alunni per classe è molto contenuto e questo consente ai docenti di conoscere approfonditamente tutti gli studenti che hanno a disposizione i migliori insegnanti del paese.

Al contrario di quello che si potrebbe pensare i bambini finlandesi non ricevono le migliori cure, perché non è necessario essere un ottimo docente per insegnare a chi ha già una buona cultura di base – dichiara infine il Professor Louhivuori.

Fonte: Smithsonianmag.com


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